Dopo tre giorni di ricerche nella laguna di Venezia è stato ritrovato il corpo di Gabriella Querino, dispersa dopo l’incidente nautico costato la vita anche al marito Sean Michieli. Ora l’attenzione si concentra sulla dinamica dello schianto e sui dubbi sollevati dalla famiglia.
Ritrovata Gabriella Querino dopo tre giorni di ricerche
Si è conclusa nel modo più tragico la vicenda dei due giovani sposi coinvolti nell’incidente nautico nella laguna di Venezia.
Nella mattinata di martedì 15 settembre è stato recuperato, nella zona dell’isola di Campalto, il corpo di Gabriella Querino, la 26enne dispersa dallo scontro avvenuto all’alba di sabato 12 settembre nel canale di Tessera tra un barchino e un taxi acqueo.
Nell’impatto aveva già perso la vita il marito, Sean Michieli, 25 anni.
I due si erano sposati appena tre mesi prima e aspettavano il loro primo figlio. A confermare l’identità della giovane è stato il sindaco di Venezia Simone Venturini: «Si chiude nel modo più doloroso una vicenda tragica che in questi giorni ha tenuto con il fiato sospeso tutta la nostra città». Il ritrovamento è arrivato dopo tre giorni di ricerche ininterrotte nella laguna.
Già nella serata di lunedì una passeggera di un vaporetto aveva segnalato la possibile presenza di un corpo nelle acque nei pressi delle Fondamenta Nove. Intanto proseguono gli accertamenti sulla dinamica dello schianto. Il tassista veneziano di 38 anni, indagato per omicidio nautico colposo e sottoposto agli esami previsti dopo l’incidente, ha riferito agli investigatori di non essersi accorto del barchino fino al momento dell’urto. Gli inquirenti stanno inoltre cercando di rintracciare due turisti americani che viaggiavano sul taxi acqueo, considerati testimoni importanti e che sarebbero rientrati negli Stati Uniti già nella giornata dell’incidente.
Incidente in laguna: la lite tra Sean e Gabriella, la ricerca dei testimoni. Cosa non torna
La famiglia di Gabriella, però, chiede che venga fatta piena luce anche sulle ore precedenti all’incidente. Secondo quanto raccontato al Gazzettino dalla sorella e dalla cugina della 26enne, nella giornata di venerdì tra Gabriella e Sean ci sarebbe stata una forte discussione, apparentemente superata soltanto in serata. La giovane avrebbe inizialmente manifestato l’intenzione di tornare in Brasile, salvo poi cambiare idea. A insospettire i familiari è anche l’assenza della consueta videochiamata con la madre Gisele. «L’ultima persona ad averla sentita è stata sua mamma Gisele. Loro due avevano l’abitudine di videochiamarsi ogni sera, prima che Gabriella andasse a dormire. Venerdì sera, invece, questa videochiamata non c’è stata», hanno spiegato.
Durante il pomeriggio la giovane non avrebbe risposto alla madre, facendosi viva soltanto con due messaggi. «Per noi è così strano che non abbia risposto a sua madre per tutto il pomeriggio e si sia fatta viva, poi, soltanto con due messaggi. Che legame avrebbe questo fattore con l’incidente nautico avvenuto alle 5.30 del mattino? La nostra paura è che potesse esserle successo qualcosa prima di allora», hanno aggiunto. Nel frattempo, a Ribeirão Preto, città brasiliana di origine della vittima, è stata organizzata una raccolta fondi per aiutare i familiari a raggiungere Venezia.
