Il 25 Casey Means — medico di formazione e volto noto nel mondo del wellness — è stata ascoltata in commissione al Senato in vista della sua nomina a surgeon general. L’udienza ha acceso i riflettori sulle sue posizioni pubbliche riguardo a vaccini, contraccezione, uso di antidepressivi in gravidanza e sui legami con imprese private. Documenti e interrogazioni dei senatori hanno messo in luce discrepanze e punti oscuri: le risposte della candidata sono state spesso caute e prive di impegni netti su alcuni temi chiave.
Alla luce del materiale raccolto, la commissione chiederà probabilmente chiarimenti supplementari prima di un eventuale voto finale.
Le prove emerse Dai fascicoli esaminati emergono tre filoni centrali: post e pubblicazioni della candidata, relazioni finanziarie legate alle sue attività imprenditoriali e contratti societari. In diverse comunicazioni pubbliche Means ha mostrato scetticismo su pratiche mediche consolidate, sollevando perplessità tra gli esperti. I documenti indicano inoltre partecipazioni e ruoli in startup e nel commercio di integratori e dispositivi per il monitoraggio del glucosio, elementi che i senatori considerano potenzialmente rilevanti per valutare conflitti d’interesse.
Com’è andata l’udienza L’audizione davanti alla commissione si è concentrata su dichiarazioni rilasciate negli anni precedenti. I senatori hanno sollevato domande puntuali; le risposte della candidata sono state misurate, con frequenti richiami alla necessità di basarsi sui dati e a consultare esperti prima di assumere impegni definitivi. Più volte Means ha preferito sottolineare l’approccio caso per caso e il valore del dialogo medico-paziente piuttosto che fornire affermazioni categoriche.
Vaccini: un passaggio chiave Il tema vaccini è stato centrale. Means ha ribadito che «i vaccini salvano vite» e ha chiarito di non condividere la retorica antivaccinale, ma ha anche lasciato aperta la porta a ulteriori studi sul rapporto tra vaccini e autismo, sostenendo che la comunità medica non ha ancora chiarito tutte le cause dell’aumento delle diagnosi. Questa posizione ha allarmato alcuni esperti: la letteratura specialistica attribuisce l’incremento diagnostico soprattutto a criteri diagnostici più precisi e a una maggiore sensibilità clinica, non a un nesso causale con la vaccinazione. Rimangono
Sulla vaccinazione antinfluenzale Durante l’udienza il senatore Tim Kaine ha chiesto conto dell’impatto della vaccinazione antinfluenzale su ricoveri e mortalità. Means ha detto di aderire alle linee guida del CDC, evitando però una dichiarazione assoluta sulla protezione individuale contro esiti gravi; ha riconosciuto invece i benefici osservabili a livello di popolazione. Il quadro è complicato dalle recenti variazioni nelle raccomandazioni pediatriche del CDC, che introducono il concetto di shared clinical decision‑making e quindi maggiore discrezionalità clinica.
Contraccezione, antidepressivi in gravidanza e approccio clinico Nei verbali emergono prese di posizione precedenti di Means sui rischi associati a farmaci ormonali, con segnalazioni di possibili complicanze come la trombosi in specifici gruppi a rischio. Al tempo stesso, ha ribadito la necessità di garantire l’accesso ai trattamenti, presentando il bilancio terapia‑beneficio come fulcro della pratica clinica. Sull’uso di antidepressivi in gravidanza ha invocato valutazioni personalizzate e una comunicazione approfondita tra medico e paziente, richiamando ancora il principio del shared decision‑making.
Credenziali e percorso professionale Un punto che ha suscitato notevole attenzione: Means non risulta titolare di una licenza medica attiva. Ha interrotto il percorso di chirurgia prima di completare la residenza e non figura iscritta a un albo professionale attivo. La candidata ha spiegato di non voler riattivare la licenza perché non intende esercitare attività clinica nel ruolo di surgeon general. Questa scelta ha sollevato dubbi tra alcuni membri della commissione sulla coerenza tra il profilo tradizionalmente richiesto per la carica e la candidatura proposta.
Conflitti d’interesse e legami imprenditoriali Il passato imprenditoriale di Means — vendita di integratori, prodotti per il monitoraggio glicemico e incarichi in startup health‑tech — è finito al centro delle contestazioni. Sebbene sia stato prodotto un accordo etico per lasciare incarichi aziendali e interrompere contenuti monetizzati, i senatori hanno chiesto di esaminare contratti e comunicazioni per valutare eventuali influenze esterne. È emersa anche la questione dei pesticidi: la vicinanza politica a figure come il segretario alla Salute Robert F. Kennedy Jr. ha riaperto il dibattito sul glifosato; Means ha espresso preoccupazione per possibili effetti sulla salute e ha chiesto studi più approfonditi. Gruppi contrari chiedono trasparenza riguardo a eventuali rapporti economici con l’industria agrochimica.
Scienza, messaggio pubblico e priorità politiche Nel corso dell’audizione Means ha cercato di descrivere un equilibrio: rigore scientifico da un lato, attenzione alla comunicazione pubblica dall’altro. Ha dichiarato di non voler fare della politica vaccinale il fulcro della sua azione, preferendo concentrarsi sulla prevenzione delle malattie croniche attraverso interventi su nutrizione, sonno e attività fisica. Ha assicurato di non voler incentivare campagne che possano minare misure preventive consolidate, pur mantenendo un dialogo con interlocutori critici.
Prossimi passi dell’indagine La commissione potrebbe richiedere ulteriori documenti e audizioni integrative: contratti societari, memo interni e chiarimenti su decisioni comunicative sono già indicati tra i materiali da acquisire. Le evidenze aggiuntive serviranno a verificare la coerenza tra le dichiarazioni pubbliche e le pratiche operative, e a valutare se i potenziali conflitti d’interesse necessitino di misure correttive prima di un voto.
Le prove emerse Dai fascicoli esaminati emergono tre filoni centrali: post e pubblicazioni della candidata, relazioni finanziarie legate alle sue attività imprenditoriali e contratti societari. In diverse comunicazioni pubbliche Means ha mostrato scetticismo su pratiche mediche consolidate, sollevando perplessità tra gli esperti. I documenti indicano inoltre partecipazioni e ruoli in startup e nel commercio di integratori e dispositivi per il monitoraggio del glucosio, elementi che i senatori considerano potenzialmente rilevanti per valutare conflitti d’interesse.0