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"Non è il finale che speravamo": l'addio della famiglia di Kalie McCrystal, la skyrunner dispersa sul Cervinodi

"Non è il finale che speravamo": l'addio della famiglia di Kalie McCrystal, la skyrunner dispersa sul Cervinodi

La 38enne canadese era dispersa dallo scorso 1° di settembre: la lettera della famiglia.

Speranze finite per Kalie McCrystal, la famiglia della 38enne skyrunner dispersa da due settimane sul Monte Cervino si è arresa, pubblicando una lettera di addio. I dettagli.

Kalie McCrystal, speranze finite per la skyrunner dispersa sul Cervino

Kalie McCrystal, skyrunner canadese di 38anni, è dispersa sul Monte Cervino dallo scorso 1° di settembre. Da allora sono cominciate le ricerche ininterrotte da parte dei soccorritori, ma di Kalie nessuna traccia, con la famiglia che ha dolorosamente dovuto accettare la realtà di una caduta fatale.

La skyrunner era stata ripresa da due alpiniste polacche mentre saliva a ritmo sostenuto verso il Pic Tyndall, poi di lei si sono perse le tracce. A far scattare le operazioni di ricerca è stato l’allarme lanciato da un’amica della donna, allarmata dal suo prolungato silenzio.

“Non è il finale che speravamo”: l’addio della famiglia di Kalie McCrystal, la skyrunner dispersa sul Cervino

Speranze finite per Kalie McCrystal, la skyrunner canadese dispersa sul Cervino. La famiglia della 38enne ha pubblicato una toccante lettera di addio: “Il Cervino è tanto maestoso quanto spietato. Nonostante l’eccezionale abilità di Kalie e la sua esperienza su terreni montani tecnici, tutto ciò che sappiamo oggi fa pensare che sia caduta durante la discesa.

Nonostante gli sforzi, le ricerche non ci hanno condotto da lei. Questo non è l’esito sperato ed è molto difficile da accettare. La sua assenza lascerà un vuoto enorme e per la nostra famiglia nulla sarà più come prima. Anche se avremmo voluto trovarla, siamo confortate dal fatto che fino all’ultimo era impegnata in ciò che la faceva sentire più viva e ora resta tra le sue montagne.” Poi il ringraziamento ai soccorritori: “la squadra di soccorso alpino della Guardia di Finanza ha lavorato instancabilmente, esplorando ogni possibile pista a loro disposizione. Hanno dimostrato una professionalità, una gentilezza e un impegno incrollabili nella ricerca di Kalie. Per la nostra famiglia è stato molto importante, durante tutta la ricerca, sapere che tutto ciò che poteva essere fatto veniva effettivamente fatto.”

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