Il caso di Gisele Pelicot ha scosso l’opinione pubblica europea, la donna che ha subito violenza dal marito e da altri uomini in Francia per tantissimi anni e ha deciso di portarlo alla ribalta scrivendo anche un libro su quegli orrori, lei ha permesso di far luce su casi del genere che prima non venivano nemmeno segnalati.
Un nuovo caso identico è stato reso noto nel Regno Unito.
La confessione choc del marito al processo
Il caso in questione è stato svelato dal marito della donna, un uomo di 60 anni che nell’aula di tribunale, prima che cominciasse il processo con ben 60 capi di imputazione a suo carico ha ammesso di aver violentato la moglie per ben 21 anni.
Svariate le confessioni che vanno dallo stupro, al tentato stupro passando per penetrazione senza consenso e diffusione di immagini intime. Anche se quella che ha fatto più effetto è stata l’ammissione di averla stordita tramite una sostanza per permettere l’abuso ad altri uomini.
12 uomini hanno commesso violenza, si sono considerati innocenti
Non solo il marito è accusato delle ripetute violenze sulla donna ma vi sono anche altri 12 uomini che avrebbero partecipato alle violenze nelle casa di Stockport, nord dell’inghilterra vicino Manchester.
Si tratta di uomini di età compresa tra i 28 e i 74 anni che però si sono dichiarati innocenti. Il processo a loro carico fa riferimento agli episodi che sarebbero avvenuti tra il 2018 e l’ottobre 2025, periodo in cui l’incubo sarebbe finito e potrebbe durare diversi mesi, come riporta Today.it.
Il caso ha molte comunanze con quello di Gisele Pelicot che ha scosso l’opinione pubblica francese. L’unica differenza sostanziale è che Gisele ha rinunciato all’anonimato mettendoci la faccia e svelando gli orrori che ha subito per tutto quel triste periodo.
Ora bisognerà vedere l’evoluzione del processo agli altri 12 uomini a che conclusioni porterà. La speranze è che tutti paghino per gli orrori commessi.
