La montagna, spesso considerata una maestra di vita, può trasformarsi in un luogo di mistero e preoccupazione. È quanto sta accadendo sul Cervino dove la trail runner canadese Kalie McCrystal è dispersa da giorni. L’atleta, di 38 anni, è stata avvistata l’ultima volta martedì 1° settembre poco sopra la capanna Carrel a 3.830 metri di altitudine.
La sfida estrema sul Cervino
Kalie McCrystal, avvocata specializzata in arbitrato internazionale e atleta tesserata con Athletics Canada aveva come obiettivo quello di salire e scendere dal Cervino in meno di cinque ore. Una sfida estrema che richiedeva preparazione, resistenza e conoscenza del territorio. L’atleta aveva già compiuto diversi test sulla montagna, dimostrando la sua determinazione e passione per la corsa in montagna.
L’allarme è stato dato da un’amica di McCrystal, che non sentendola per 48 ore ha deciso di avvisare le autorità. Da quel momento, sono entrati in azione il Soccorso Alpino Valdostano i Vigili del fuoco e il Soccorso Alpino della Guardia di finanza. Due elicotteri hanno sorvolato a più riprese l’intero itinerario, ma finora le ricerche non hanno dato esito.
Le operazioni di soccorso
Le operazioni di soccorso sono state complesse e articolate. Oltre ai mezzi aerei, sono stati utilizzati anche sistemi tecnologici avanzati, come il sistema RECCO utile per la localizzazione di persone disperse o sepolte da valanghe. Tuttavia, nonostante gli sforzi, non è stato possibile individuare la posizione di McCrystal.
Un elemento che ha complicato le ricerche è il fatto che il telefono della donna non ha agganciato la rete italiana in quell’intervallo di tempo. Questo ha portato a ipotizzare che Kalie potesse essere entrata in territorio svizzero. Per questo, la segnalazione del mancato rientro è stata comunicata anche alla Polizia cantonale del Vallese.
La passione per la corsa in montagna
Kalie McCrystal è un’atleta di alto livello nel panorama internazionale della corsa in montagna. Tra i suoi risultati più significativi, la vittoria della 55 chilometri della Whistler Alpine Meadows nella Columbia Britannica. Nel 2025, ha rappresentato il Canada ai Mondiali di corsa in montagna e trail di Canfranc-Pirineos, in Spagna, chiudendo al dodicesimo posto la Short Trail femminile.
La sua passione per la montagna è evidente anche nei suoi post sui social media. In un post di tre settimane fa, McCrystal aveva definito il Cervino il suo “grande obiettivo della stagione”. Nonostante le difficoltà e i rischi, l’atleta era determinata a raggiungere il suo traguardo.
Le condizioni della montagna
Le condizioni della montagna possono essere imprevedibili e pericolose. McCrystal stessa aveva descritto le difficoltà incontrate durante le sue uscite sul Cervino. In un post del 7 agosto, aveva raccontato di una importante scarica di sassi sulla montagna, che aveva costretto alla chiusura del rifugio e alla sospensione delle salite con le guide.
L’atleta aveva anche incontrato l’americana Karina Andersen che pochi giorni dopo avrebbe stabilito il nuovo record femminile sulla montagna. McCrystal stava lavorando per abbassare ulteriormente quel riferimento, dimostrando la sua ambizione e determinazione.
Ora, l’attenzione è interamente sulle ricerche. Dal passaggio sopra la capanna Carrel del 1° settembre, non è emerso finora alcun nuovo elemento certo sulla posizione di Kalie McCrystal. La speranza è che le operazioni di soccorso possano portare presto a un esito positivo.
