Kalie McCrystal trail runner canadese di 38 anni, è risultata dispersa il 1° settembre sul Cervino dopo essere stata avvistata poco sopra la Capanna Carrel a quota 3.830 metri durante un tentativo di salita e discesa in meno di cinque ore, e le ricerche continuano tra Cervinia e il versante svizzero. Ultimo aggiornamento: 4 settembre 2026.
Perché la vicenda ha mobilitato soccorsi internazionali
La vicenda ha attirato attenzione perché McCrystal stava tentando un record personale passando per la Cresta del Leone e la sua assenza è stata segnalata dopo 48 ore di mancato contatto da un’amica. Le operazioni hanno coinvolto il Soccorso Alpino valdostano, i Vigili del fuoco, il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e la polizia cantonale del Vallese con sorvoli ripetuti e ricerche coordinate tra Italia e Svizzera.
Dettagli delle ricerche e delle difficoltà operative
Le squadre hanno utilizzato due elicotteri per le perlustrazioni e sistemi tecnologici come il sistema RECCO ma non sono emersi agganci utili dal dispositivo di localizzazione. “Era vestita di bianco – spiegano i soccorritori – e questo rende ancora più difficile individuarla sulla montagna.” I tentativi di agganciare il segnale del suo telefono non hanno dato risultati e si è ipotizzato che l’atleta potesse essersi spostata in territorio svizzero, da cui la collaborazione con la polizia del Vallese.
Chi era Kalie McCrystal e il contesto sportivo
McCrystal era un’atleta di livello internazionale, tesserata con Athletics Canada, e aveva dichiarato in un post su Instagram: “Negli ultimi giorni sono a Cervinia, in Italia, per prepararmi al mio grande obiettivo della stagione: scalare e ridiscendere il Cervino in meno di 5 ore passando per la Cresta del Leone.” Prima della scomparsa aveva svolto uscite di acclimatamento e aveva partecipato a competizioni rilevanti.
Risultati e precedenti significativi nella carriera
Nel suo palmarès figurano piazzamenti importanti: il 22 agosto aveva corso il trofeo Kima in Val di Mello ottenendo la quarta piazza femminile, aveva conquistato il secondo posto alla Stranda Fjord Trail Race in Norvegia e la quarta piazza alla Matterhorn Ultraks Extreme di Zermatt. Nel 2025 aveva chiuso al dodicesimo posto la prova di Canfranc–Pirineos in Spagna sulla distanza short da 45 chilometri e aveva vinto una 55 chilometri nella Columbia Britannica.
La sua presenza a Cervinia era finalizzata a ridurre il riferimento temporale stabilito da un’altra atleta, Karina Andersen che poche settimane prima aveva fissato il nuovo record femminile sul Cervino. McCrystal coltivava l’obiettivo di avvicinare o battere quel tempo.
Condizioni ambientali e abbigliamento
Le ricerche sono state complicate dalle condizioni della montagna: segnalazioni di scariche di sassi nelle settimane precedenti avevano già portato alla chiusura temporanea del rifugio e alla sospensione delle ascensioni con guide. McCrystal era equipaggiata con pantaloncini, una giacchetta e uno zaino da trail running, un abbigliamento molto leggero per quote vicine ai 4.000 metri, che ha reso più difficile individuarla tra neve e roccia.
Le autorità hanno comunicato che le operazioni proseguiranno finché saranno disponibili elementi utili e che la segnalazione del mancato rientro è stata trasmessa anche oltre confine. La comunità della corsa in montagna segue gli sviluppi con attenzione mentre le ricerche restano in corso.
