Un fine settimana di tragedie sulle Alpi ha visto nove alpinisti perdere la vita in incidenti avvenuti in diverse località montane. La serie di incidenti ha colpito sia le Alpi occidentali che orientali, lasciando un bilancio pesante e sollevando interrogativi sulla sicurezza in montagna.
La prima tragedia è avvenuta sul Sojo d’Uderlesul Monte Pasubiodove due giovani alpinisti vicentini sono precipitati.
L’incidente è stato segnalato da una cordata che ha assistito alla caduta. Il Soccorso Alpino di Schio è intervenuto intorno alle ore 11,40, ma la nebbia ha impedito il recupero delle salme.
Quattro morti in un solo giorno sul Monte Bianco e sul Cervino
Nella sola giornata di sabato, si sono registrati quattro morti in tre incidenti avvenuti sul Monte Bianco e sul Cervino.
Gli operatori del Soccorso alpino valdostano hanno coordinato gli interventi di soccorso. Il primo incidente è avvenuto sul Monte Cervinodove un alpinista è deceduto e la salma è stata portata a Cervinia. Il riconoscimento è stato affidato al Soccorso alpino della Guardia di finanza di Cervinia.
Incidente sul ghiacciaio della Brenva
Un altro incidente è avvenuto sul ghiacciaio della Brenvasul Monte Bianco.
Il Pghm francese è intervenuto in elicottero e un alpinista è deceduto. Il corpo è stato portato a Courmayeur e il riconoscimento è stato affidato al Soccorso alpino della Guardia di finanza di Entrèves.
Tragedia sulla cresta Kuffner
Un terzo incidente è avvenuto sulla cresta Kuffner al Mauditlato francese. Il soccorso francese è intervenuto per competenza e due alpinisti sono deceduti. Gli interventi sul Cervino e alla Brenva sono stati gestiti dalla Cus in contatto costante con il Soccorso alpino valdostano e i soccorritori svizzeri e francesi.
Tre morti sul Gran Paradiso
Ieri, altri tre alpinisti italiani sono morti sulla parete Nord del Gran Paradisoin Valle d’Aosta. Il Soccorso alpino valdostano è intervenuto in serata per il recupero dei corpi. La chiamata di soccorso era arrivata alla Centrale unica-Cus poco dopo le ore 19,30 per il mancato rientro dei tre alpinisti. L’elicottero ha permesso di individuare i corpi a una quota prossima ai 3600 metri.
Identificazione delle vittime
Oggi è stata effettuata l’identificazione dei corpi. Si tratta di Antonio SardanoSergio Martinelli e Maicol Zenattitutti originari del Trentino. I tre sono precipitati mentre affrontavano la parete Nord del Gran Paradiso e sono morti dopo un volo nel vuoto di quasi 400 metri.
Questo fine settimana ha visto un numero impressionante di tragedie sulle Alpi, con un bilancio di nove vittime in pochi giorni. Le condizioni meteorologiche avverse e la difficoltà delle vie alpinistiche hanno contribuito a questa serie di incidenti, sollevando preoccupazioni sulla sicurezza degli alpinisti e la necessità di misure preventive.
