Un grave episodio di violenza ha colpito il trasporto pubblico a Bologna, riportando al centro dell’attenzione il tema della sicurezza degli autisti. In piazza Minghetti, un autista Tper della linea 96 è stato aggredito in modo brutale da un passeggero subito dopo la salita a bordo, in un fatto che ha scosso la città e avviato le indagini delle forze dell’ordine.
Violenta aggressione su un bus Tper a Bologna: autista morso da un passeggero poi in fuga
Come riportato da Rai News, momenti di forte tensione a Bologna, in piazza Minghetti, intorno alle 8 del mattino di ieri, quando un autista di Tper alla guida della linea 96 è stato vittima di una violenta aggressione.
L’uomo, salito sul mezzo subito dopo la fermata, ha reagito con estrema aggressività: avrebbe sputato contro il conducente e lo avrebbe poi morso a un orecchio, provocandogli il distacco di un frammento di cartilagine. L’episodio sarebbe avvenuto dopo che il bus si era arrestato qualche metro oltre la pensilina, non avendo inizialmente intercettato la richiesta di stop.
Il conducente ha tentato di difendersi, dando origine a una colluttazione che si è conclusa con il ferimento. Poco dopo l’aggressore si è allontanato rapidamente, riuscendo a fuggire non appena si è accorto dell’arrivo della Polizia. Sul posto è intervenuto il 118 per prestare soccorso all’autista, mentre le forze dell’ordine hanno acquisito le immagini del sistema di videosorveglianza a bordo del mezzo per risalire all’identità del responsabile. L’episodio, secondo le ricostruzioni riportate anche da Il Resto del Carlino, ha dato il via a una vera e propria caccia all’uomo.
Autista morso da un passeggero poi in fuga: condanna e solidarietà a Bologna
L’aggressione ha suscitato una forte reazione da parte delle istituzioni locali. L’assessore comunale alla Nuova mobilità e infrastrutture, Michele Campaniello, ha definito l’episodio un gesto di violenza “inaccettabile e di inaudita gravità”, sottolineando come rappresenti un’offesa all’intera comunità cittadina. Ha inoltre espresso piena vicinanza all’autista colpito, ribadendo che chi guida i mezzi pubblici svolge un servizio essenziale e deve poter lavorare in condizioni di totale sicurezza, senza alcuna giustificazione possibile per atti di questo tipo, e confermando fiducia nell’operato delle forze dell’ordine.
Anche il sindacato di polizia Coisp ha manifestato solidarietà al conducente, evidenziando come chi garantisce servizi pubblici fondamentali contribuisca al funzionamento della collettività e meriti tutela e rispetto. Nella nota diffusa, è stato espresso l’augurio di una pronta guarigione per l’autista e richiamata la necessità di rafforzare le misure di sicurezza per tutti i lavoratori esposti a situazioni di rischio quotidiano, affinché episodi simili non si ripetano.
