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Emilia-Romagna nella morsa del maltempo: morto un 68enne durante il nubifragio

Emilia-Romagna nella morsa del maltempo: morto un 68enne durante il nubifragio

Nubifragio in Emilia-Romagna, morto un 68enne: maltempo devastante e oltre 450 interventi dei vigili del fuoco.

L’Italia affronta una fase meteorologica dai due volti: mentre il Nord è alle prese con violenti temporali, allagamenti e danni provocati dal maltempo, il Centro-Sud continua a essere investito da un’ondata di caldo intenso con temperature record. In Emilia-Romagna il nubifragio ha causato gravi disagi e una vittima, mentre nei prossimi giorni il Paese si prepara a fronteggiare nuovi picchi di calore.

Italia divisa tra temporali e caldo record: in arrivo temperature estreme

Il quadro meteorologico nazionale continua a mostrare una netta differenza tra Nord e resto del Paese. Mentre Emilia-Romagna e altre zone settentrionali sono state interessate da temporali violenti, il Centro-Sud sta vivendo una fase di caldo intenso destinata a raggiungere il massimo nei prossimi giorni.

Secondo le previsioni, il maltempo al Nord dovrebbe attenuarsi rapidamente, lasciando spazio a una nuova fase caratterizzata da temperature elevate anche nelle regioni settentrionali.

I dati del Ministero della Salute confermano l’aumento del rischio legato alle alte temperature: le città con livello massimo di attenzione passeranno dalle 7 segnalate oggi alle 15 previste domani, fino ad arrivare a 16 venerdì.

L’ondata di calore, la terza dell’anno, ha spinto il ministero a convocare una nuova riunione della cabina di regia prevista dal Piano operativo per affrontare gli effetti delle temperature estreme. Gli esperti hanno spiegato che il caldo continuerà a intensificarsi fino al fine settimana, con valori particolarmente elevati nelle aree interne della Sardegna, dove si potranno raggiungere i 45°C, e picchi di 42°C a Nuoro, 41°C a Caltanissetta, Foggia e Oristano. Temperature molto alte sono previste anche a Firenze, Terni e Matera con 40°C, mentre Roma potrebbe arrivare a 37°C e Milano a 36°C. Anche località montane come Castelluccio di Norcia, situata oltre i 1.400 metri di quota, hanno superato i 30°C. Una diminuzione delle temperature è attesa da domenica e dovrebbe durare circa cinque o sei giorni, con valori intorno ai 34°C.

Di fronte all’emergenza caldo, il ministro della Salute Orazio Schillaci ha rinnovato l’invito alla prudenza, raccomandando di evitare l’esposizione nelle ore più calde della giornata. Sono aumentate anche le misure per proteggere i lavoratori: nel Lazio è stato imposto lo stop alle attività all’aperto sotto il sole diretto tra le 12.30 e le 16, mentre a Milano un provvedimento comunale ha limitato le consegne nelle fasce orarie più critiche. La decisione ha portato alcuni rider a manifestare chiedendo maggiori tutele economiche e strumenti di protezione. Anche a Firenze i lavoratori delle piattaforme di consegna hanno organizzato una protesta in bicicletta contro le condizioni di lavoro durante le giornate caratterizzate da caldo estremo. L’associazione Assodelivery ha dichiarato di applicare le misure previste per salvaguardare la salute dei rider.

Nubifragio in Emilia-Romagna, morto un 68enne: violenti temporali e centinaia di interventi

L’ondata di forte maltempo che ha interessato l’Emilia-Romagna ha richiesto un imponente lavoro da parte dei vigili del fuoco, impegnati in 457 operazioni di soccorso mentre numerose altre richieste risultano ancora in attesa di essere gestite. Gli interventi hanno riguardato soprattutto la rimozione di alberi e rami abbattuti dal vento, sia lungo le strade sia su veicoli e abitazioni, oltre alla messa in sicurezza di strutture danneggiate, coperture divelte e locali colpiti dagli allagamenti.

L’episodio più drammatico si è verificato a Bomporto, nel Modenese, dove un uomo di 68 anni ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto durante il violento nubifragio. La vittima viaggiava lungo via per Bastiglia quando la sua automobile si è scontrata frontalmente con un’altra vettura proveniente dalla direzione opposta. Il conducente dell’altro mezzo, un uomo di 78 anni, ha riportato soltanto ferite lievi. Non si esclude che la visibilità ridotta causata dalla pioggia intensa abbia contribuito alla dinamica dell’impatto.

Le conseguenze del maltempo sono state pesanti anche in altre zone della regione. In provincia di Reggio Emilia restano ancora oltre cento richieste di intervento da completare e sono attesi rinforzi con moduli operativi provenienti da Marche, Toscana e Liguria. Durante la notte sono proseguite le verifiche sul territorio e alcune famiglie sono state evacuate dopo che le loro abitazioni hanno subito danni alle coperture, in particolare nelle aree di Poviglio e Brescello. A Bomporto, intanto, la sindaca Tania Meschiari ha seguito il coordinamento delle operazioni dopo diverse segnalazioni per tetti scoperchiati, alberi caduti e strade allagate.

Anche altre aree del Nord Italia hanno registrato fenomeni intensi: in Alto Adige temporali, grandinate e forti raffiche di vento hanno richiesto circa 50 interventi dei vigili del fuoco, mentre situazioni simili si sono verificate in Piemonte, soprattutto nelle valli di Susa e Chisone.

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