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Obbligo di mascherina all’aperto, Salvini a favore dell’abolizione: “Liberiamo gli italiani”

Obbligo di mascherina all’aperto, Salvini è per l'abolizione: “Liberiamo gli italiani”. E su AZ: "Vaccinare a tappeto chi non è a rischio non vada bene"

Matteo Salvini risponde ai cronisti fuori da Palazzo Madama

Matteo Salvini torna sul tema dell’obbligo di mascherina all’aperto e si dice a favore dell’abolizione, per lui, che lo aveva già detto a fine maggio dai gazebo milanesi, è ora di “liberare gli italiani”. Soprattutto, per il leader del Carroccio, è l’ora “politica” di dare la spallata finale allo starter pack delle misure sulla cui impopolarità si può puntare per acquistare credito.

Salvini ne ha parlato con i cronisti nei pressi del Senato ed ha chiesto di superare la logica dell’utilizzo delle mascherine all’aperto. “Abbiamo ottenuto riaperture e blocco del coprifuoco, il prossimo obiettivo è liberare gli italiani, almeno all’aperto, dal vincolo della mascherina, perché con 35 gradi è difficile andare in giro bendati”.

Obbligo di mascherina all’aperto, Salvini a favore dell’abolizione cita Belgio e Israele

Da un po’ di settimane infatti la chiave di volta della comunicazione di Salvini è proprio quella frase, “abbiamo ottenuto”, come a sottolineare che qualsiasi misura di allentamento e conforto all’economia non sia stata il frutto dell’azione collegiale dell’esecutivo ma dello sforzo mirato di una sua sola parte più sintonizzata sulle esigenze del paese reale.

E la situazione in molti altri paesi, a dire il vero non proprio dei giganti planetari, dove l’obbligo è stato già abolito ha funto da sponda: “Oggi in Israele cessa l’obbligo delle mascherine al chiuso, in Belgio all’aperto”.

Obbligo di mascherina all’aperto, Salvini glissa su Letta

Ma a Salvini serviva soprattutto una sponda per replicare ad Enrico Letta facendo finta di non farlo in tema di sondaggi, perciò glissando ha comunque lanciato un messaggio con quel mood operativo che tanto piace al leader del Carroccio: “Lascio a Letta il gioco dei sondaggi, io mi occupo di liberare gli italiani dalle mascherine”.

E in tema di vaccinazioni ai giovani e di AstraZeneca? “Penso che vaccinare a tappeto chi non è a rischio non vada bene, dobbiamo fare come fanno altri Paesi, come la Germania”. Il paese governato dalla Merkel infatti vaccina i minori solo in caso di patologie pregresse.

Salvini su obbligo di mascherina all’aperto e AstraZeneca

E ancora: “Il vaccino mette in sicurezza anziani e chi ha altre patologie, ma non ci può essere AstraZeneca a giorni alterni”.

Poi l’ha spiegata meglio: “Sui vaccini ho chiesto cautela per i bambini e i ragazzi, come fatto da altri Paesi europei come la Germania. Vaccinare a tappeto i tredicenni senza le garanzie del caso mi sembra un errore. Il mix di vaccini? Non sono un medico, da cittadino italiano vorrei solo chiarezza”. E sulla sua vaccinazione ha detto: “Quando farò il vaccino sarete i primi a saperlo”. In tandem pubblicistico con le mascherine da abolire “open air” Salvini ha messo anche il tema, a lui caro da sempre, della riapertura delle discoteche, tema che a dire il vero è normativamente ancora nel limbo.

Obbligo di mascherina all’aperto, Salvini è per l’abolizione in tandem con il tema discoteche

E lo struscione ai giovani è arrivato netto su Twitter: “Non riaprire le discoteche e le sale da ballo significherebbe premiare abusivismo e illegalità, punire i nostri ragazzi senza motivo, regalare milioni di turisti ad altri Paesi europei. Dal primo luglio diritto al lavoro per tremila imprese e 100mila lavoratori, insieme al diritto a un divertimento (sano e controllato) per milioni di giovani chiusi in casa da mesi”. Chiosa in bellezza sul fisco: “Noi vogliamo bloccare per tutta l’estate le cartelle esattoriali, vogliamo il rinvio fino a settembre, per poi passare alla rottamazione”.

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