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Choc nel team azzurro a pochi giorni dalle Olimpiadi Milano-Cortina 2026: atleta positiva al doping

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A pochi giorni dall’inizio delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, una biatleta azzurra è risultata positiva al letrozolo: ecco chi è.

Il caso di doping che coinvolge Rebecca Passler scuote lo sport invernale italiano a pochi giorni dall’inizio delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, segnando il primo episodio tra gli atleti azzurri in gara.

La carriera di Rebecca Passler e le conseguenze della positività

Originaria di Anterselva e nipote del leggendario Johann Passler, Rebecca, 24 anni, ha costruito una carriera costellata di successi giovanili: otto medaglie tra Mondiali juniores e giovanili, tra cui un oro nella staffetta a Soldier Hollow nel 2022, e un primo podio in Coppa del Mondo a Hochfilzen nel dicembre 2022.

Quest’anno, il suo miglior piazzamento è stato il decimo posto a Oberhof, e Milano-Cortina avrebbe rappresentato la sua prima partecipazione olimpica. Ora, dovrà chiarire la vicenda con le autorità sportive: se non riuscirà a dimostrare un uso accidentale o terapeutico non dichiarato, rischia una sospensione pluriennale che le precluderebbe automaticamente l’accesso ai Giochi.

Olimpiadi 2026, choc dal mondo del biathlon: Rebecca Passler è positiva al doping

Come riportato da La Gazzetta dello Sport, a pochi giorni dall’inizio delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, il mondo dello sport italiano viene scosso da una notizia inattesa. Rebecca Passler, biatleta di punta della nazionale e una delle cinque convocate azzurre per la rassegna olimpica, sarebbe risultata positiva a un controllo antidoping effettuato fuori dalle competizioni.

La sostanza rilevata sarebbe il letrozolo, un farmaco inibitore dell’aromatasi impiegato principalmente in oncologia, ma vietato dalla WADA perché può essere utilizzato per aumentare la produzione di testosterone o mitigare gli effetti degli steroidi anabolizzanti.

La FISI e il CONI seguono con attenzione l’evolversi della situazione, consapevoli dell’impatto che questo caso può avere sull’immagine e sul morale della squadra italiana.

 

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