Nel 2026 il Messico ha assistito a un calo significativo del numero di omicidi, segnando un momento storico nella lotta contro la criminalità. Secondo i dati ufficiali dell’Istituto nazionale di statistica (Inegi) il numero di decessi per sospetto omicidio è sceso a 27.989 contro i 33.550 del 2026. Questo rappresenta un calo del 16,6% il livello più basso registrato dal 2018.
Il tasso di omicidi ogni 100.000 abitanti è sceso a 21,4 rispetto ai 25,6 dell’anno precedente. Un miglioramento che, sebbene significativo, non deve far dimenticare le aree del paese ancora fortemente colpite dalla violenza.
Le regioni più colpite: Guanajuato in testa
Tra gli stati che hanno registrato il maggior numero di omicidi, il Guanajuato si conferma la regione più colpita con 3.249 decessi.
Seguono lo Stato del Messico con 2.575 casi, Chihuahua con 2.106Baja California con 2.095 e Sinaloa con 1.805. Questi dati evidenziano come la violenza sia ancora concentrata in alcune aree del paese, nonostante il calo generale.
Il Guanajuato in particolare, è stato teatro di una guerra tra cartelli che ha contribuito a mantenere alti i numeri degli omicidi.
Anche lo Stato del Messico e Chihuahua sono stati teatro di violenti scontri tra gruppi criminali, rendendo queste regioni tra le più pericolose del paese.
Armi da fuoco: la principale causa di omicidi
L’Inegi ha inoltre rilevato che il 70,8% degli omicidi è stato commesso con armi da fuoco. Questo dato sottolinea l’urgenza di affrontare il problema del traffico illegale di armi, che continua a rappresentare una minaccia per la sicurezza pubblica. Le armi da fuoco rimangono lo strumento principale utilizzato nei crimini violenti, rendendo necessarie misure più rigorose per il loro controllo.
Il calo degli omicidi nel 2026 rappresenta un passo avanti significativo, ma la strada verso una riduzione sostenibile della violenza è ancora lunga. Le autorità devono continuare a lavorare per rafforzare le forze dell’ordine, migliorare la cooperazione internazionale e affrontare le cause profonde della criminalità, come la povertà e la disoccupazione.
Le sfide rimangono numerose, e solo attraverso un impegno costante e coordinato sarà possibile garantire un futuro più sicuro per tutti i cittadini messicani.
