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Dritto e Rovescio: l'omicidio in Piemonte causa disagio nello studio

Dritto e Rovescio: l'omicidio in Piemonte causa disagio nello studio

Al centro della vicenda il caso di Baldissero D'Alba che ha causato tensioni tra il conduttore e gli ospiti in studio durante l'ultima puntata.

“Dritto e Rovescio” è uno dei programmi di punta di Rete 4 un appuntamento serale imperdibile per gli amanti del canale che seguono con tanto interesse i temi trattati dal conduttore, famoso per invitare ospiti che scaldano gli animi e alimentano discussioni sempre dai toni elevati che tanto piacciono al pubblico ma nella puntata di ieri qualcosa è cambiato.

Omicidio Piemonte, Del Debbio in visibile difficoltà

Ad un certo punto della puntata si è affrontato l’argomento dell’omicidio in Piemonte che vede come imputato Roberto Mollo per aver sparato ad un ladro uccidendolo mentre tentava di entrare in casa sua.

La domanda di Del Debbio è relativa al comportamento di Mollo se non sia stato troppo eccessivo o se al contrario ha fatto la cosa giusta difendendo la propria vita ed anche la proprietà dove viveva.

Infatti si trovava nella cascina che stava ristrutturando, vicino alla sua abitazione precedente ed era solo in quel momento quindi colto anche da una notevole dose di paura.

L’affermazione del giornalista lascia interdetti

Quando Del Debbio ha fatto intervenire gli ospiti, tra questi vi era anche il giornalista di Repubblica, Matteo Pucciarelli che ha fatto un’affermazione decisamente provocatoria.

“Se stavano scappando quello è omicidio. La difesa della proprietà privata non vale la vita di una persona. ” ha dichiarato, come riportato anche da The Social Post.

Una frase che per qualche secondo ha fatto vacillare anche Del Debbio, poiché si è parlato dell’ipotesi di legittima difesa della proprietà dove Mollo stava dormendo.

Spostare l’attenzione ad un possibile caso di omicidio cambia tutto il quadro della vicenda e naturalmente la posizione di Mollo che così facendo diventerebbe ancora di più a rischio.

Il discorso fatto dal giornalista ha quindi portato a generalizzare il caso Mollo e a tentare di stabilire quali sono i reali confini che stabiliscano la difesa della proprietà aggredita, ovvero il motivo per cui Roberto Mollo ha fatto quello che ha fatto.

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