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Diaco e il caso Ragnani: Intervento della rai nei confronti del conduttore di "Bellama'"

Diaco e il caso Ragnani: Intervento della rai nei confronti del conduttore di "Bellama'"

La divisione intrattenimento day time della Rai è intervenuta tramite la figura del direttore Angelo Mellone rispetto al caso Ravagnani che ha visto Pierluigi Diaco come protagonista oltre all'ex sacerdote.

Nelle ultime ore ha decisamente tenuto banco il caso Ravagnani in particolare dopo l’intervista fatta da Pierluigi Diaco all’ex prete, ospite del suo programma “Bellama’”, un’intervista dove i toni sono risultati decisamente provocatori da parte del conduttore in particolare rispetto a questioni personali dell’ex sacerdote che di fatto non ha mancato di segnalare di sentirsi fortemente in imbarazzo.

Pierluigi Diaco ed il caso Ravagnani in Rai, per il conduttore è “giornalismo”

Pierluigi Diaco non ha mancato di esporre il proprio pensiero relativamente al caso scoppiato dopo la sua intervista all’ex sacerdote ed attuale concorrente di “Ballando con le Stelle”, Alberto Ravagnani.

All’Adnkronos, Diaco ha chiarito che quanto chiesto a Ravagnani, domande esplicite rispetto alla definizione del suo orientamento sessuale, fossero nell’ambito del giornalismo ed espresse a seguito della pubblicazione dell’autobiografia scritta da Ravagnani stesso e quindi non lesive della sua persona.

Un modo per far valere la sua posizione, senza di fatto chiedere scusa per il proprio comportamento, il mancato passo indietro del conduttore ha spinto la direzione intrattenimento daytime della Rai ad intervenire.

Caso Diaco-Ravagnani, interviene il direttore intrattenimento daytime della Rai

L’intervento del direttore dell’intrattenimento daytime della Rai, Angelo Mellone, è arrivato tramite una nota dove oltre alle scuse ad Alberto Ravagnani, vengono esplicitati i comportamenti da osservare in qualità di giornalista che pone le domande ed i diritti degli intervistati a non rispondere a domande ritenute scomode o imbarazzanti.

Di seguito le parole contenute nella nota firmata da Angelo Mellone e riportate dal sito Open.online :

“Resta ferma, naturalmente, la piena legittimità del porre domande anche incisive e scomode, nell’ambito del libero e doveroso esercizio del confronto giornalistico. Al Daytime abbiamo grande cura e attenzione verso il pluralismo culturale – e dunque la libera espressione delle opinioni di chiunque – e il rispetto della persona umana, tanto per la possibilità di un conduttore di svolgere il proprio lavoro secondo coscienza, quanto per un intervistato di rispondere a ciò che gli viene chiesto senza sentirsi oltremodo incalzato e a disagio”.

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