Il caso dell’assistente capo di polizia Carmelo Cinturrino, arrestato per l’omicidio del pusher Abderrhaim Mansouri a Rogoredo, ha riacceso l’attenzione pubblica. Filmati e testimonianze recenti, diffuse dalla trasmissione Chi l’ha visto?, mostrano l’agente in contesti legati allo spaccio di droga, mentre la sua difesa contesta le accuse. Le indagini, ancora in corso, mirano a chiarire dinamiche operative e responsabilità penali.
Difesa e indagini per l’omicidio a Rogoredo: il poliziotto Cinturrino respinge le accuse
In carcere, Cinturrino continua a respingere ogni accusa, compresa quella di omicidio volontario, sostenendo che i racconti sul suo operato rappresentano “fango per screditarmi“, derivante da “atteggiamenti vendicativi, certamente connessi all’attività di repressione dello spaccio di stupefacenti“. I suoi avvocati, Marco Bianucci e Davide Giuseppe Giugno, hanno dichiarato che “si è trattato, all’evidenza, di una tragedia che coinvolge tutti“, sottolineando come il loro assistito “non aveva alcuna intenzione di uccidere“.
L’inchiesta, inizialmente circoscritta al boschetto di Rogoredo, è stata estesa anche alla piazza di spaccio di Corvetto, con verifiche su presunti affari illeciti e ulteriori testimonianze da raccogliere con la formula dell’incidente probatorio. Il pubblico ministero Giovanni Tarzia coordina le indagini, valutando video e dichiarazioni di testimoni per chiarire eventuali responsabilità. Nel frattempo, il commissariato Mecenate di Milano, dove Cinturrino prestava servizio, ha avviato il cambio di dirigente, mentre il poliziotto ha fatto ricorso al Riesame con udienza fissata per il 9 marzo.
Omicidio Rogoredo, il poliziotto Cinturrino in un video inedito: “Se trovi droga me la dai”
La puntata del 4 marzo di Chi l’ha visto? ha mostrato un filmato registrato nel 2024 da una telecamera a circuito chiuso all’interno di un piccolo supermercato di Milano. Nel video, l’assistente capo di polizia Carmelo Cinturrino, arrestato dieci giorni fa con l’accusa di aver ucciso il pusher Abderrhaim Mansouri, entra nel negozio insieme a due colleghi, un uomo e una donna. Durante la breve permanenza, Cinturrino parla della possibilità che all’interno del locale ci sia della droga: “Oh, se trovi la droga, la metti da parte. Quando mi vedi, io domani mattina vengo, me la dai. Va bene?“.
Subito dopo, i tre agenti escono dal locale. La diffusione del filmato, pur non essendo collegata direttamente all’omicidio, aggiunge nuovi dettagli alla vicenda e solleva interrogativi sul contesto in cui si è svolta la conversazione, richiedendo ulteriori accertamenti sulle modalità operative dell’agente.
Visualizza questo post su Instagram