Le operazioni di ricerca dei dispersi a seguito del devastante crollo, a seguito di un’esplosione, di una palazzina a Messina, non si sono mai fermate. E nelle
scorse ore si è arrivati ad individuare e recuperare il corpo senza vita di uno dei dispersi. Si tratta di una donna, che è stata immediatamente identificata
dalla figlia.
Messina, palazzina crollata: recuperato il secondo corpo. Chi è
“Abbiamo sentito un boato fortissimo, abbiamo cominciato a correre mano nella mano, poi ci siamo distaccati. Ho creduto di morire. Ai soccorritori ho urlato: “C’è anche Alessandra”” ha raccontato dal letto di ospedale Davide Lambiase, 26 anni, tra i sopravvissuti al terribile crollo della palazzina avvenuto nel rione Pistuinina.
Il giovane era al terzo giorno di prova come commesso nel bazar cinese e ha riportato numerose ferite, immediatamente curate in ospedale. Ancora dispersa, invece, l’amica e collega Alessandra Frazzica.
Non è suo il corpo, seconda vittima ufficiale del crollo, recuperato nel cuore della notte tra venerdì 31 luglio e sabato 1 agosto. Oltre 70 sono i vigili del fuoco impegnati nelle ricerche, che nelle scorse ore hanno consentito di individuare ed estrarre dalle macerie il corpo, successivamente identificato dalla figlia.
Si tratta di una donna, Rosa Leone, sorella dell’imprenditore Carmelo Leone. Il corpo del 71enne è stato estratto per primo nella tarda mattinata di venerdì. Intanto la Procura di Messina ha aperto un fascicolo per disastro colposo: si ipotizza la possibilità di un cedimento strutturale.
