> > Crollo edificio Pistunina Messina: aggiornamenti sulle vittime e dispersi

Crollo edificio Pistunina Messina: aggiornamenti sulle vittime e dispersi

Crollo edificio Pistunina Messina: aggiornamenti sulle vittime e dispersi

I vigili del fuoco hanno recuperato il corpo di Rosa Leone, seconda vittima del crollo a Pistunina. Continuano le ricerche per quattro dispersi.

Nella notte tra il 31 luglio e il 1 agosto 2026, un drammatico crollo ha colpito il rione Pistunina di Messina, lasciando dietro di sé una scia di dolore e incertezza. Le operazioni di soccorso, coordinate dai vigili del fuoco, hanno portato al recupero del corpo di Rosa Leone, sorella di Carmelo Leone, la prima vittima accertata.

Mentre la comunità messinese si stringe intorno alle famiglie colpite, le squadre di soccorso continuano a lavorare senza sosta per trovare le quattro persone ancora disperse.

Le vittime e le identità emerse

Il dramma ha colpito duramente la famiglia Leone. Rosa Leone, identificata dalla figlia Clelia, è la seconda vittima accertata del crollo.

Suo fratello Carmelo, 71enne, era stato recuperato il giorno precedente. Le ricerche si concentrano ora su Sara e Rosa Leone, il marito Santino Magazzù, il domestico cingalese Lhairu Warnakulasuriya e la commessa Alessandra Frazzica. Le speranze di trovarli vivi si affievoliscono con il passare delle ore, ma i soccorritori non mollano.

Le condizioni critiche dei soccorsi

L’intervento dei vigili del fuoco è reso ancora più complesso dalle condizioni pericolose sul posto. Un incendio, causato dalle batterie dei negozi, continua a bruciare sotto le macerie, accumulando calore e gas infiammabili. Questo rende le operazioni di ricerca estremamente rischiose. Il comandante provinciale Michele Burgio ha spiegato che le ricerche potrebbero protrarsi per giorni, non solo per ore, e che le condizioni non sono affatto facili.

Le indagini sulla causa del crollo

La Procura di Messina ha aperto un fascicolo per disastro colposo contro ignoti. Carabinieri e vigili del fuoco stanno indagando per determinare le cause del crollo. Finora, è stata esclusa un’esplosione per fuga di gas, mentre l’ipotesi più accreditata è quella di un cedimento strutturale. Il comandante Burgio ha dichiarato che non ci sono notizie di ristrutturazioni in corso al piano terra, anche se due dei tre feriti sono operai. Le indagini sono ancora in corso per chiarire ogni dettaglio.

Il racconto di un sopravvissuto

Davide Lambiase, 26 anni, è uno dei tre feriti nel crollo. Era al suo terzo giorno di prova come commesso in un bazar cinese. Ha riportato un trauma cranico minore e diverse contusioni. Era con la sua amica e collega Alessandra Frazzica, che è tra le persone disperse. «Abbiamo sentito un boato fortissimo – ha raccontato dall’ospedale – abbiamo cominciato a correre mano nella mano, poi ci siamo distaccati. Ho creduto di morire. Ai soccorritori ho urlato: ‘C’è anche Alessandra’.»

La solidarietà delle istituzioni

Messaggi di cordoglio e vicinanza sono arrivati da tutte le istituzioni. La premier Giorgia Meloni e il ministro Nello Musumeci seguono con apprensione le notizie da Messina. Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, si è detto vicino alle famiglie delle persone coinvolte. Anche il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, ha espresso il suo cordoglio alla famiglia della vittima e la sua vicinanza a quanti stanno vivendo ore di angoscia.

Mentre la comunità messinese si unisce nel dolore, le operazioni di soccorso continuano senza sosta. La speranza è che le quattro persone ancora disperse possano essere trovate, anche se le probabilità si assottigliano con il passare del tempo. La solidarietà e il supporto delle istituzioni sono fondamentali in questo momento difficile per la città di Messina.

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