Venerdì 6 marzo si terrà la cerimonia di apertura delle Paralimpiadi Milano-Cortina 2026 ma, per la prima volta, non ci saranno i portabandiera. Ecco cosa sta succedendo.
Paralimpiadi Milano-Cortina 2026: cerimonia di apertura senza i portabandiera
Il Comitato Paralimpico Internazionale ha comunicato che alla cerimonia di apertura della Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026, in programma venerdì 6 marzo all’Arena di Verona, non ci saranno i portabandiera. Nessun atleta farà dunque da portabandiera per il proprio Paese. Tra boicottaggi e defezioni, è questa la decisione dell’Ipc che spiega: “è solo per la lontananza dai campi delle gare del giorno dopo.”
Paralimpiadi Milano-Cortina 2026: chi porterà le bandiere?
Come visto non saranno ci saranno atleti portabandiera alla cerimonia di apertura delle Paralimpiadi Milano-Cortina 2026. Per l’Italia i portabandiera previsti erano René De Silvestro, campione paralimpico di monosci e Chiara Mazzel, sciatrice alpina ipovedente. Al posto degli atleti, come spiega l’Ipc, ci saranno dei volontari. Come detto una delle motivazioni della scelta è di tipo logistico, vista la lontananza dai campi, dato che la cerimonia sarà appunto a Verona. L’altro motivo è la diretta conseguenza della decisione su Russia e Bielorussia, che parteciperanno alle Paralimpiadi con bandiera e inno, come comunicato alcune settimane fa. Decisione questa che aveva portato a diverse polemiche, con diversi Paesi che avevano annunciato il boicottaggio della cerimonia di apertura.