Era da poco terminato l’allenamento di calcio ed i bambini si trovavano nello spogliatoio per cambiarsi quando un estraneo è entrato cercando di portare via uno di loro. Un vero e proprio tentato rapimento, quello avvenuto in un oratorio di Osio Sotto, nella Bergamasca, che un uomo di 29 anni ha tentato di mettere a segno ai danni di un bimbo di 8. Gli allenatori si sono resi conto che qualcosa non andava e sono subito intervenuti: chi è l’autore del gesto choc, bloccato e arrestato.
Tenta di rapire un bambino: paura nello spogliatoio dopo gli allenamento di calcio
Al termine dell’allenamento, nel campo di un oratorio della Bergamasca, si è presentato nello spogliatoio tentando di prelevare un bambino di 8 anni al quale si è rivolto direttamente. Peccato che l’uomo in questione non conoscesse nè il bimbo nè tantomeno i suoi genitori o le persone in quel momento presenti. E che stesse mettendo a segno un tentato rapimento, sventato grazie all’intervento immediato dagli allenatori che lo hanno bloccato.
Il sospettato, una volta ‘smascherato’, ha infatti tentato di darsi alla fuga ma è stato fermato e successivamente arrestato dai carabinieri con l’accusa di tentato sequestro di minore. Il tutto è stato immediatamente comunicato al PM che ha disposto l’incarcerazione, nella prigione di Bergamo, dell’uomo. Si tratta di un 29enne incensurato di origine pachistana, regolare in Italia: il bimbo che voleva portare via è invece di origini marocchine.
I sospetti sono scaturiti dal fatto che il piccolo non conosceva l’uomo: per questo è stato allontanato dagli allenatori. Dal momento che non desistito raggiungendo lo spogliatoio da un altro ingresso e tentando nuovamente di portarlo via è stato da loro trattenuto mentre venivano allertato i carabinieri. Davanti alle forze dell’ordine non ha opposto resistenza: si è scusato ma non ha fornito una motivazione in merito alle ragioni del gesto.