Il Partito Democratico di Elly Schlein starebbe attraversando una fase di forte instabilità, con possibili defezioni verso altri gruppi politici. Le tensioni interne riflettono divergenze crescenti sulla direzione strategica del centrosinistra e sulle scelte di leadership.
Dal Pd ad Azione? La possibile mossa di Gualmini
Secondo Affaritaliani, l’eurodeputata Elisabetta Gualmini potrebbe lasciare la leadership di Elly Schlein per aderire ad Azione, con la decisione attesa nelle prossime ore.
La scelta di Gualmini rifletterebbe frustrazioni crescenti tra alcuni esponenti del partito, che accusano la segretaria di allontanarsi dal “centro-sinistra riformista tradizionale”.
Oltre alle tensioni politiche, la figura di Gualmini è stata di recente al centro dell’attenzione europea, in particolare nell’ambito delle discussioni sul lavoro digitale e la Platform Work Directive, rafforzando la sua reputazione di europarlamentare attenta ai diritti dei lavoratori.
Il Pd sotto pressione: le indiscrezioni su Delrio e il dibattito interno
Accanto a Gualmini, si fanno sempre più insistenti le voci su un possibile passaggio del senatore Graziano Delrio verso Azione. Ex ministro e fondatore dell’associazione Comunità democratica, Delrio rappresenta una voce di minoranza critica rispetto alla linea attuale del partito.
Sebbene al momento si tratti solo di indiscrezioni, il possibile cambio di casacca segnerebbe un ulteriore segnale delle divisioni interne al PD. La situazione si inserisce in un contesto già complesso, in cui episodi come il Qatargate e le discussioni sul ruolo del partito nel centro-sinistra hanno contribuito a rafforzare il dibattito interno: come sottolineano alcuni analisti, il partito è attraversato da tensioni che potrebbero ridefinire gli equilibri nei prossimi giorni.