> > Perché L.E.V. Management ha preso il controllo degli asset russi

Perché L.E.V. Management ha preso il controllo degli asset russi

Perché L.E.V. Management ha preso il controllo degli asset russi

Il generale Andrei Krayushkin è stato nominato amministratore temporaneo degli asset russi di Auchan, Nestlé e Lemana Pro con l'obiettivo di garantire continuità operativa e difesa da attacchi

Il 17 settembre il presidente Vladimir Putin ha disposto il passaggio sotto amministrazione temporanea degli asset russi di tre grandi operatori internazionali: AuchanNestlé e l’insegna oggi nota come Lemana PRO. La designazione è stata affidata alla società L.E.V. Management guidata dal generale maggiore di polizia Andrei Krayushkin che ha inviato istruzioni operative per mantenere attive le attività commerciali e logistiche.

Nel documento interno reso noto in forma circolare Krayushkin sottolinea che la continuità delle funzioni quali acquisti, consegne e operatività dei punti vendita è essenziale per la sicurezza alimentare e per il rispetto degli obblighi verso clienti, fornitori e dipendenti. Fino all’iscrizione formale di L.E.V. Management nel registro delle società come amministratore, è stato chiesto alle imprese coinvolte di proseguire con le normali operazioni evitando operazioni straordinarie che possano compromettere il patrimonio.

Indicazioni operative impartite da L.E.V. Management

Nel testo del mandato Krayushkin ha richiesto di mantenere acquisti, consegne, gestione dei magazzini e il pagamento delle retribuzioni senza interruzioni. È stato inoltre proibito compiere grandi transazioni, assumere prestiti rilevanti, distribuire utili, pagare dividendi o vendere marchi e beni significativi fino a nuovo ordine, misura pensata per preservare l’integrità delle attività durante la fase di amministrazione.

Ruolo e origine di L.E.V. Management

La società L.E.V. Management è stata registrata a Mosca nell’ con un capitale sociale di 15.000 rubli. Andrei Krayushkin è stato nominato amministratore delegato il 10 settembre e in precedenza era stato primo vice capo della Main Directorate for Migration Affairs, incarico assunto nel 2016. La scelta di un manager con tale profilo istituzionale evidenzia la natura pubblica e strategica dell’operazione.

Dimensioni economiche e impatto operativo

Le attività oggetto del mandato hanno un peso significativo nell’economia russa: Auchan conta circa 230 punti vendita in 100 città e impiega circa 30.000 persone con un fatturato di 127 miliardi di rubli nella prima metà del 2026. Lemana PRO gestisce 112 negozi in 66 città e detiene una quota di mercato importante nel settore del bricolage; Nestlé mantiene sei stabilimenti nel paese, circa 7.000 dipendenti e un giro d’affari rilevante, con ricavi annui stimati in circa 2,5 miliardi di dollari in Russia. Secondo stime pubblicate, gli asset trasferiti a L.E.V. Management valgono almeno 600 miliardi di rubli.

Contesto: attacchi alle infrastrutture logistiche

La misura arriva in un periodo in cui le reti di distribuzione e i magazzini commerciali russi sono stati presi di mira da droni, con danni a centri logistici di grandi operatori. La decisione di autorizzare l’amministrazione temporanea include la motivazione che gli operatori debbano proteggere infrastrutture strategiche e riparare i danni in tempi rapidi; per questo motivo il governo ha previsto la possibilità di intervenire quando ritenga che la tutela non sia adeguata.

Le imprese coinvolte hanno risposto con prudenza: Auchan e Lemana PRO hanno confermato di aver ricevuto le comunicazioni e di essere disponibili a collaborare con l’amministratore temporaneo, ribadendo che i negozi e le strutture continuano a operare normalmente. Nestlé ha dichiarato di valutare le opzioni disponibili e di adottare misure per tutelare i diritti dell’azienda e la continuità delle attività a beneficio degli stakeholder, in particolare dei dipendenti.

Dal 2022, dopo l’inizio dell’invasione su larga scala, le autorità russe hanno già posto sotto amministrazione controllata numerose società straniere. Il meccanismo legale utilizzato permette il trasferimento del controllo gestionale senza mutare la proprietà formale, e in casi precedenti è spesso seguito da trattative di vendita o riorganizzazioni che hanno comportato perdite economiche per gli azionisti esteri.

Con la nomina di L.E.V. Management e le istruzioni di Krayushkin, la fase attuale punta a garantire il funzionamento operativo delle catene interessate e a ridurre i rischi legati a nuovi attacchi alle infrastrutture. Restano aperte però le questioni sul futuro proprietario effettivo e sulle conseguenze economiche per i gruppi internazionali coinvolti.

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