Perde ai videogiochi e si taglia la testa con la motosega
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Perde ai videogiochi e si taglia la testa con la motosega

Perde ai videogiochi e si taglia la testa
Perde ai videogiochi e si taglia la testa

Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzo si sarebbe volontariamente tolto la vita. Soffriva di dipendenza da videogiochi.

Una partita di videogiochi è finita in tragedia. Pavel Matveev, 15 anni, è morto a Mogochino, in Russia, nella regione di Tomsk. Il ragazzo viveva con la madre, di cui non si conosce l’identità, e aveva una forte dipendenza videoludica. Passava intere giornate al computer per primeggiare nei giochi che la madre gli aveva regalato. Secondo le prime ricostruzioni, sembra che dopo aver perso una partita Pavel sia andato in giardino, abbia afferrato una motosega e si sia tagliato la testa. Le indagini sono ancora in corso, ma l’ipotesi più probabile sembra essere quella del suicidio. Gli inquirenti sono alla ricerca di un eventuale collegamento con il fenomeno Blue Whale, che proprio in Russia ha causato un alto numero di vittime.

Videogiochi finiti in tragedia

Il 26 agosto David Katz, 24enne di Baltimora, ha aperto il fuoco a Jacksonville, in Florida, causando la propria morte e quella di altre tre persone. Il ragazzo aveva appena partecipato a un torneo di videogiochi nel centro commerciale “The Landing”.

Secondo gli inquirenti, David avrebbe iniziato a sparare come reazione alla sconfitta nel corso del torneo. Ha colpito almeno cinque persone prima di togliersi la vita.

A gennaio il 28enne Matthew Nicholson ha ucciso la madre Lydia a Ceres, California. L’uomo stava giocando una partita di videogiochi quando la madre lo ha interrotto, dando inizio a un’accesa discussione. Matthew ha distrutto le cuffie per la rabbia, ha poi estratto una pistola e ha sparato due proiettili contro il muro prima di colpire sua madre in testa, uccidendola. Il padre 81enne, accorso al rumore degli spari, lo ha disarmato e ha chiamato la polizia. Il ragazzo è fuggito per nascondersi a Riverbank, a casa della sorella, dove è stato arrestato dagli agenti.

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Lisa Pendezza
Classe 1994, nata e cresciuta in provincia di Monza e Brianza. Dopo il diploma di liceo classico mi sono laureata a pieni voti in "Lettere moderne" presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ho conseguito la laurea magistrale in "Lettere moderne", con 110 e lode, presso l’Università degli Studi di Milano. Durante il mio percorso accademico, mi sono avvicinata al mondo del giornalismo attraverso il team di Notizie.it, passando da un iniziale stage curriculare a una collaborazione, fino a entrare a far parte della redazione. Ho collaborato con la rivista cartacea Viaggiare con gusto per la pubblicazione dell’articolo Viaggio in Puglia, nell’aprile 2019.