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Dpcm: ipotesi hotel e resort di montagna chiusi fino al 10 gennaio

Il governo starebbe pensando di tenere chiusi gli hotel di montagna e i resort fino al 10 gennaio per scongiurare le vacanze sulla neve.

Hotel di montagna e resort chiusi

Mentre è in corso la riunione tra i governatori delle Regioni e i ministri Speranza e Boccia, continuano a frasi strada le ipotesi sulle misure del nuovo dpcm in vigore dal 4 dicembre: tra queste quella relativa alla chiusura degli hotel e dei resort di montagna durante le vacanze natalizie per evitare gli spostamenti sulla neve.

Hotel di montagna chiusi

L’esecutivo sarebbe intenzionato a far scattare le chiusure dal 20 dicembre al 10 gennaio. Un periodo in cui sarebbero anche vietati gli spostamenti tra regioni così come chiusi gli impianti sciistici. L’idea è quella di evitare in tutti i modi che le festività abbiano gli stessi effetti dell’estate e pertanto il governo ha valutato di impedire le vacanze sulla neve. Inoltre, per scongiurare che gli italiani vadano a trascorrerle in Austria, Svizzera e Slovenia dove invece gli impianti rimarranno aperti, potrebbe imporre una quarantena di dieci giorni a chiunque torni dall’estero.

La chiusura di hotel e resort, che avrà inevitabilmente un grande impatto sull’economia, è destinata a suscitare proteste e polemiche. A tal proposito i governatori di Veneto, Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia e Province autonome di Bolzano e Trento hanno proposto di tenere aperti gli impianti di risalita delle piste da sci solo per gli ospiti degli alberghi e delle seconde case.

Ma Conte e i ministri non sembrano intenzionati a voler accogliere questa proposta.

Il problema è che è incontrollabile tutto ciò che ruota attorno alle vacanze sulla neve“, ha infatti spiegato il Premier annunciando allentamenti solo dopo il 15 gennaio.

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