×

Salvini apre un profilo su Parler, il social “pro-Trump”

Condividi su Facebook

Salvini arriva su Parler e apre un profilo per comunicare con i fan di Trump.

Salvini profilo Parler

Il capo dell’opposizione ed ex ministro dell’Interno italiano, Matteo Salvini, ha deciso di aprire un profilo su Parler, il social noto per essere quello più utilizzato dai sostenitori di Donald Trump dopo che per l’attacco al Congresso degli Stati Uniti gli account dell’ex presidente su tutti gli altri social sono stati bloccati.

Parler viene oggi universalmente intesa come la piattaforma del sovranismo nazionale, dove trovano anche spesso spazio teorie del complotto, cospirazioni e incitamenti alla violenza.

Salvini apre un profilo Parler

Il successo di Parler, social lanciato solo nel 2018 e costruito sulla falsa riga di Twitter, è da ricordursi alle scorse elezioni statunitensi quando i fan più duri di Trump trovavano nella piattaforma un modo per far circolare le proprie idee più estreme, solitamente censurate sui social tradizionali.

L’ex presidente stesso è un utente della piattaforma, così come il senatore repubblicano del Texas, Ted Cruz, che conta 4,9 milioni di follower o il conduttore di Fox News, Sean Hannity, seguito da 7 milioni di persone.

Matteo Salvini però decide di andare in contro tendenza e aprire un account sulla piattaforma più utilizzata dai fan di Trump, tra cui lui stesso rientra. Inoltre, per la sua spiccata propensione alla circolazione di idee estremiste, violenza e fake news, Google, Apple e Amazon hanno deciso di rimuovere Parler dai loro server.

Secondo la Bbc, se l’app non troverà dei nuovi server di web hosting entro breve questa scomparirà dalla rete.

Nato a Latina nel 1991, è laureato in Economia e Marketing. Dopo un Master al Sole24Ore ha collaborato con TGcom24, IlGiornaleOff e Radio Rock.


Contatti:
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Contatti:
Riccardo Castrichini

Nato a Latina nel 1991, è laureato in Economia e Marketing. Dopo un Master al Sole24Ore ha collaborato con TGcom24, IlGiornaleOff e Radio Rock.

Leggi anche

Contents.media