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Il mese di febbraio ha subito un’improvvisa virata, rivelando un volto invernale che molti speravano di evitare. Dopo una breve pausa dal maltempo, l’Italia si trova ora a dover affrontare una serie di perturbazioni provenienti dall’Atlantico, come annunciato dal noto meteorologo Mario Giuliacci. Queste condizioni climatiche non solo porteranno piogge intense, ma anche un abbassamento significativo delle temperature, creando un panorama di maltempo che caratterizzerà il mese in corso.
Un febbraio turbolento
Le previsioni meteo indicano un febbraio caratterizzato da un susseguirsi di eventi atmosferici. Giuliacci ha previsto che nelle prossime settimane si verificheranno almeno quattro sistemi perturbati, con il primo già in atto. Questo maltempo si sta espandendo dal Nord Ovest, per poi investire il Centro-Nord e la Sardegna. Non ci si deve aspettare un’eccezione al maltempo nemmeno nel weekend, quando il clima si farà ancora più inclemente.
Calendario delle precipitazioni
Secondo il meteorologo, giovedì 5 febbraio si attende la seconda perturbazione, pronta a colpire la Toscana, la Campania e la Sardegna. Venerdì, il maltempo si diffonderà a macchia d’olio, coinvolgendo gran parte della Penisola, con punte di pioggia particolarmente abbondanti in Calabria e Campania. Il fine settimana non porterà alcun sollievo, dal momento che sabato 8 febbraio si attuerà una terza ondata di maltempo, concentrandosi principalmente sul Sud e sul Levante ligure. Lunedì 9 febbraio chiuderà questo ciclo con una quarta perturbazione che colpirà le regioni tirreniche e il Nord Ovest.
Temperature in ribasso e nevicate
Oltre alla pioggia, il freddo sarà un altro protagonista di questo febbraio. Nel Nord Italia, le temperature rimarranno rigide e non è esclusa la comparsa della neve, specialmente sulle Alpi a quote basse. I fiocchi potrebbero anche scendere nel basso Piemonte, mentre al Centro-Sud si assisterà a temperature più miti, simili a quelle autunnali, almeno fino a metà mese.
Un cambiamento in vista
Giuliacci avverte che il periodo critico arriverà tra il 10 e il 15 febbraio, quando un’ondata di aria polare di origine scandinava si dirigerà verso i Balcani, colpendo direttamente il versante adriatico e le regioni meridionali. Questo porterà a nevicate non solo sulle Alpi, ma anche su gran parte dell’Appennino adriatico, segnando il ritorno di temperature gelide. Gli abitanti delle regioni interessate dovranno prepararsi a condizioni climatiche decisamente rigide.
Il si preannuncia come un mese caratterizzato da un forte maltempo e da un freddo intenso, confermando le previsioni di Giuliacci e invitando a rimanere vigili e preparati per affrontare le sfide climatiche che ci attendono.