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Prezzi carburanti in discesa: ecco le ultime novità

Prezzi carburanti in discesa: ecco le ultime novità

Dopo un mese di rialzi, i prezzi dei carburanti iniziano a scendere. Scopri i dettagli dei nuovi listini e le ragioni di questa inversione di tendenza

Dopo un mese di continui rialzi, i prezzi dei carburanti alla pompa iniziano finalmente a scendere. Questa inversione di tendenza è legata ai recenti sviluppi geopolitici, in particolare alla crisi in Medio Oriente. La decisione degli Stati Uniti di fermare gli attacchi all’Iran e le speranze di un imminente accordo di pace hanno portato a un calo delle quotazioni del petrolio, con il Brent che scende sotto gli 80 dollari per la prima volta dal 10 luglio.

I nuovi prezzi dei carburanti

Questa mattina, 7 agosto, i prezzi medi dei carburanti in modalità self service lungo la rete stradale nazionale sono i seguenti: benzina a 1,990 €/l (-4 millesimi rispetto a ieri), gasolio a 2,085 €/l (-7), Gpl invariato a 0,744 €/l e metano a 1,635 €/kg (+4). Sulla rete autostradale, i prezzi medi self sono: benzina a 2,065 €/l (-7), gasolio a 2,159 €/l (-7), Gpl invariato a 0,875 €/l e metano a 1,642 €/kg (+13).

Le riduzioni dei principali marchi

Tra i principali marchi, Tamoil ha ridotto i prezzi consigliati del gasolio di un centesimo al litro. Inoltre, i dati rilevati alle 8 di ieri mattina mostrano le seguenti medie dei prezzi praticati: benzina self service a 1,996 €/l (compagnie 2,000, pompe bianche 1,987), diesel self service a 2,094 €/l (compagnie 2,092, pompe bianche 2,097).

Benzina servito a 2,132 €/l (compagnie 2,172, pompe bianche 2,057), diesel servito a 2,234 €/l (compagnie 2,268, pompe bianche 2,169).

Le ragioni del calo dei prezzi

L’inversione di tendenza è dovuta agli ultimi sviluppi diplomatici legati alla crisi mediorientale. Le notizie di una possibile distensione tra Washington e Teheran hanno prodotto un nuovo calo delle quotazioni dei prodotti raffinati e del greggio. In Italia, il taglio dei prezzi resta comunque contenuto, con la benzina self service che scende a 1,997 €/l e il gasolio a 2,097 €/l. Il Gpl rimane invariato a 0,743 €/l, mentre il metano guadagna due millesimi salendo a 1,623 €/kg.

Le mosse delle compagnie petrolifere

Le principali compagnie petrolifere hanno deciso di ridurre i prezzi consigliati. IP ha scelto di ridurre di due centesimi la benzina e di uno il gasolio, mentre Q8 ha tagliato la verde di sei centesimi e il diesel di uno. Tamoil ha optato per una riduzione di quattro centesimi limitata alla benzina. Questi tagli confermano la svolta nei prezzi dei carburanti, anche se la durata di questa tregua sui listini rimane incerta.

Intanto, per risparmiare un po’ di carburante in questi periodi turbolenti, è possibile adottare alcuni trucchi banali ma efficaci. Del resto, con una crisi diplomatica che può cambiare direzione nel giro di pochi giorni, è difficile prevedere quanto possa durare questa tregua sui listini.

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