La Francia resta attraversata dalle proteste degli studenti, con manifestazioni e occupazioni che nelle ultime ore sono state accompagnate anche da episodi di danneggiamento e violenza. A Metz un incendio ha colpito una scuola, mentre a Marsiglia un 15enne è stato fermato per l’aggressione a una donna durante una manifestazione.
Incendio nella scuola di Metz in Francia: indagini in corso
La tensione legata alle proteste degli studenti in Francia continua a registrare episodi di danneggiamento e violenza. A Metz, poco prima delle 22:30, un incendio ha interessato la scuola media François-Rabelais. Le fiamme hanno distrutto almeno due veicoli e danneggiato la tettoia esterna dell’istituto. I vigili del fuoco sono intervenuti riuscendo a domare il rogo poco prima della mezzanotte.
La Procura di Metz ha quindi aperto un’indagine per distruzione di beni altrui con mezzi pericolosi.
Gli investigatori, secondo quanto riferito da Bfmtv, “propendono per l’ipotesi di un atto doloso“. Resta invece da chiarire se l’incendio sia direttamente riconducibile alle proteste che stanno interessando il Paese. Il procuratore ha infatti precisato di non confermare né smentire “un eventuale collegamento” con la mobilitazione degli studenti.
Anche il sindaco di Metz, François Grosdidier, ha chiesto che vengano individuati i responsabili, dichiarando: “Mi auguro una reazione molto decisa da parte della giustizia e delle indagini di polizia per identificare i responsabili“.
Donna aggredita durante la protesta degli studenti in Francia: fermato un 15enne
Un secondo episodio si è verificato a Marsiglia, dove la procura ha disposto il fermo di un 15enne sospettato di aver aggredito una donna durante una manifestazione. La vicenda è stata documentata da un video, poi rapidamente diffuso sui social. Nelle immagini si vede un gruppo di persone impegnato nel tentativo di danneggiare una pensilina dell’autobus, mentre la donna si frappone nella situazione.
A quel punto, secondo la ricostruzione degli investigatori, un giovane con il volto coperto avrebbe utilizzato uno spray insieme a un accendino, provocando un getto di fiamme indirizzato verso il volto della passante. La donna avrebbe successivamente presentato denuncia. Secondo quanto riportato dai media francesi, non avrebbe riportato ustioni visibili. Il fermo del minorenne è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria, mentre proseguono gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’aggressione.
La mobilitazione si estende in diverse città in Francia
I due episodi arrivano mentre la protesta studentesca continua a coinvolgere diverse aree della Francia. La mobilitazione, partita dall’area parigina, si è estesa ad altre città, con occupazioni di istituti, manifestazioni e momenti di tensione con le forze dell’ordine. Nel corso delle proteste sono stati segnalati anche danni a strutture scolastiche e aggressioni ai danni di alcuni presidi.
Secondo i dati riportati dalle fonti, finora si contano oltre 600 fermi e più di 40 presidianti feriti. La protesta ha inoltre raggiunto il mondo universitario, con alcuni atenei che hanno sospeso temporaneamente le proprie attività. Il quadro resta comunque in evoluzione e le autorità stanno verificando, caso per caso, eventuali responsabilità individuali per gli episodi di danneggiamento e violenza.
