Gli yacht sono tra le imbarcazioni più costose e tecnologiche al mondo ma allo stesso tempo navi così grandi sono fragili e spesso sorprendono notizie di affondamenti che da parte dei proprietari quando lo hanno acquistato non erano nemmeno preventivabili ed il problema è infatti la capacità di reazione di chi si trova in quel momento a bordo.
Grandi ma fragili, gli yacht e i casi del passato
A partire dal Bayesian che è affondato nelle acque italiane causando la morte di un noto imprenditore britannico e di sua figlia ma anche altri casi accaduti prima, hanno acceso i riflettori sugli yacht e sulla loro sicurezza.
Nonostante costino cifre astronomiche, sopra al milione queste imbarcazioni possono mostrare fragilità e cedere improvvisamente lasciando i membri dell’equipaggio in balia del mare.
La situazione non è certamente positiva e costringe a manovre d’emergenza per riuscire a cavarsela, salvandosi la vita.
Capodoglio affonda imbarcazione in Nuova Zelanda
Lo Yacht si dimostra essere una barca preferita da chi ha molti soldi e decide di voler il massimo del lusso anche nel mare.
Difatti quelli dei vip hanno lunghezze elevatissime e godono di tutti i comfort possibili per garantire un soggiorno marino al pari degli hotel di lusso.
Tuttavia nonostante siano belli esteticamente ed internamente a volte possono tradire i membri a bordo, come è accaduto in Nuova Zelanda.
Quattro marinai si trovavano a largo delle coste neozelandesi quando l’imbarcazione battente bandiera australiana ha subito un urto pesante.
E’ stato sentito da chi era a bordo ma immeditamente si sono accorti che qualcosa non stava andando come sperato perché la barca ha iniziato ad affondare.
Salvati dalle scialuppe di salvataggio, dalle immagini come riporta La Repubblica, si è scoperto che l’urto che ha causato l’affondo della barca è stato dovuto ad un Capodoglio che lo ha colpito.
