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Volo Dubai-Tel Aviv, le testimonianze dei passeggeri: "Voleva replicare l'11 settembre"

Volo Dubai-Tel Aviv, le testimonianze dei passeggeri: "Voleva replicare l'11 settembre"

Il copilota ha accoltellato il comandante durante il volo Dubai-Tel Aviv: la brusca perdita di quota, l'intervento dei passeggeri e le testimonianze sui momenti di terrore a bordo.

Paura a bordo del volo Flydubai diretto da Dubai a Tel Aviv, costretto a un atterraggio d’emergenza in Arabia Saudita dopo un violento episodio nella cabina di pilotaggio. Un passeggero ha raccontato sui social i concitati momenti vissuti durante il volo, mentre emergono nuove testimonianze sull’aggressione al comandante e sull’intervento di alcuni passeggeri per fermare l’aggressore.

L’intervento dei passeggeri e l’atterraggio dopo l’accoltellamento sul volo Dubai-Tel Aviv

Secondo le ricostruzioni emerse nelle ore successive, l’aggressore sarebbe stato fermato grazie all’intervento di alcuni passeggeri e di membri dell’equipaggio. Una seconda squadra di piloti che si trovava a bordo in abiti civili avrebbe contribuito a riprendere il controllo del velivolo e a portarlo verso Tabuk, dove il Boeing è atterrato in sicurezza.

Il comandante ferito sarebbe stato identificato da diversi media come l’indiano Sumit Machchhar, pilota con una lunga esperienza professionale e migliaia di ore di volo. Secondo le ricostruzioni riportate dalla stampa, avrebbe continuato a contrastare l’aggressore nonostante le ferite, dando il tempo agli altri presenti di intervenire. Il copilota, invece, sarebbe stato preso in custodia dalle autorità saudite dopo l’atterraggio.

Entrambi i piloti sarebbero stati portati in ospedale.

I passeggeri sono poi rientrati verso Tel Aviv con un altro volo della compagnia. Secondo Reuters, l’Arabia Saudita avrebbe inoltre respinto la richiesta israeliana di consentire l’atterraggio a Tabuk di aerei militari destinati a riportare in patria i cittadini israeliani, prima che venisse organizzato il successivo trasferimento con Flydubai.

Terrore sul volo Dubai-Tel Aviv, le testimonianze choc: “Voleva replicare l’11 settembre”

Momenti di paura a bordo del volo Flydubai FZ1073, partito da Dubai e diretto a Tel Aviv. Durante il viaggio, mentre l’aereo sorvolava l’area dell’Arabia Saudita, si è verificato un violento episodio nella cabina di pilotaggio: secondo le ricostruzioni diffuse dalle autorità e dai media israeliani, il copilota, di nazionalità omanita, avrebbe accoltellato il comandante, provocando una situazione di estrema emergenza. Il Boeing 737 ha quindi perso rapidamente quota e sono stati attivati i protocolli di sicurezza. L’aereo ha inoltre trasmesso prima il codice internazionale di emergenza 7700 e successivamente il 7500, utilizzato per segnalare un dirottamento o un’interferenza illecita.

A raccontare quei minuti sono stati alcuni dei passeggeri, anche attraverso video condivisi sui social. Un uomo, con il volto e gli abiti sporchi di sangue, ha riferito: “Abbiamo neutralizzato i terroristi. Stiamo per atterrare. Chiunque riesca a sentirmi, abbiamo bisogno di aiuto“. Nel filmato ha poi spiegato: “Stiamo scendendo verso Tabuk, apparentemente da qualche parte in Arabia Saudita, una zona sconosciuta e mai vista. Tutti a bordo stanno bene tranne il pilota. Abbiamo bisogno di aiuto“.

A rendere ancora più drammatica la ricostruzione è stata la dichiarazione di un funzionario israeliano, secondo cui l’episodio avrebbe potuto trasformarsi in un attacco di gravità estrema. “Un pilota ha accoltellato l’altro e stava cercando di replicare l’11 settembre, dirottando l’aereo o per farlo schiantare“, ha riferito il funzionario a Channel 12. Si tratta di una delle ipotesi investigative emerse nelle prime ore dell’emergenza e non di una conclusione definitiva sulle intenzioni del copilota.

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