> > Sciopero dei controllori di volo il 30 settembre: cancellazioni, ritardi e di...

Sciopero dei controllori di volo il 30 settembre: cancellazioni, ritardi e disagi

Sciopero dei controllori di volo il 30 settembre: cancellazioni, ritardi e disagi

Sciopero dei controllori di volo del 30 settembre, coinvolti diversi aeroporti italiani: le fasce orarie e le indicazioni per chi deve partire.

Lo sciopero dei controllori di volo del 30 settembre rischia di creare disagi per chi deve viaggiare in aereo: la protesta, della durata di quattro ore, coinvolge il personale Enav e Techno Sky e ha già portato Ita Airways ad annunciare la cancellazione di circa il 29% dei voli programmati. Ecco cosa sapere su orari, collegamenti garantiti e possibili ripercussioni per i passeggeri.

Sciopero dei controllori di volo il 30 settembre: stop di quattro ore e possibili disagi

Oggi, mercoledì 30 settembre, il traffico aereo italiano è interessato da uno sciopero di quattro ore, proclamato dalla Uiltrasporti (Uilt-Uil), che coinvolge il personale di Enav e Techno Sky. La mobilitazione è prevista, a livello nazionale, nella fascia compresa tra le 13 e le 17, con possibili ripercussioni sulla regolarità di arrivi e partenze.

L’astensione riguarda i lavoratori di Enav, la società che gestisce il controllo del traffico aereo in Italia, e quelli di Techno Sky, impegnata nella gestione e nella manutenzione degli impianti tecnologici utilizzati per queste attività.

Lo stop non interesserà necessariamente tutti i collegamenti, ma potrebbe provocare ritardi, cancellazioni e variazioni degli operativi. Per questo ai passeggeri è consigliato verificare lo stato del proprio volo attraverso il sito o l’app della compagnia e controllare gli aggiornamenti degli aeroporti di partenza e arrivo.

È inoltre utile assicurarsi che siano attive le notifiche via SMS o email associate alla prenotazione, così da ricevere tempestivamente eventuali comunicazioni. Come previsto dall’Enac, alcuni collegamenti classificati come indispensabili saranno comunque garantiti.

La durata e le modalità dello sciopero possono inoltre cambiare in base allo scalo e alla categoria di personale coinvolta. Negli aeroporti di Bologna, Bari, Milano Linate e Napoli, per il personale interessato, l’astensione è fissata dalle 13 alle 17. Per Roma Fiumicino, invece, la protesta riguarda le ultime quattro ore del turno di lavoro. Sono previste iniziative anche presso la sede romana di via Appia Nuova, con il coinvolgimento di personale ASPP e della struttura Procurement.

Ita Airways cancella il 29% dei voli: le ragioni della protesta e le tutele per i passeggeri

Tra le conseguenze annunciate della mobilitazione c’è anche quella comunicata da Ita Airways, che ha previsto la cancellazione di circa il 29% dei collegamenti programmati per il 30 settembre. Possibili ripercussioni potrebbero riguardare anche i voli operati dalle altre compagnie, in relazione alle condizioni operative dei singoli aeroporti e delle diverse tratte.

Alla base della protesta, secondo quanto dichiarato da Uiltrasporti, ci sono diverse questioni ancora aperte nel confronto con Enav. Il sindacato parla della “mancanza di risposte su numerose vertenze aperte” e dell’“assenza di progressi nel confronto”. Tra le problematiche indicate figurano il mancato rinnovo del contratto integrativo aziendale, la perdita di potere d’acquisto dei lavoratori, le carenze di organico e le difficoltà nell’organizzazione dei turni. La mobilitazione viene inoltre collegata ai ritardi negli investimenti infrastrutturali e ad alcune criticità specifiche riscontrate nelle diverse sedi operative e presso la sede centrale di Roma.

Per i passeggeri coinvolti da cancellazioni o ritardi restano valide le tutele previste dal Regolamento europeo CE 261/2004. In caso di cancellazione, il viaggiatore può scegliere tra il rimborso del biglietto oppure un volo alternativo alla prima occasione utile, secondo le condizioni previste dalla normativa. In presenza di ritardi superiori alle due ore possono inoltre scattare gli obblighi di assistenza, che comprendono, quando necessario, pasti, bevande e comunicazioni; in caso di pernottamento indispensabile è previsto anche l’alloggio con relativo trasporto.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app