Sciopero dei treni oggi, lunedì 7 settembre 2026: la mobilitazione nazionale prende il via alle 21.18 e proseguirà fino alle 21 di martedì 8. Possibili cancellazioni e ritardi per i viaggiatori, con fasce di garanzia previste per il trasporto regionale. Ecco le ultime notizie e aggiornamenti sullo stop.
Il calendario degli scioperi di settembre: merci, aerei e trasporto pubblico locale
Le proteste proseguiranno nei giorni successivi. L’8 settembre è in programma anche lo sciopero del personale di manutenzione, amministrativo e di ingegneria di Rfi Doit ut Sud a Verona, proclamato da Orsa Ferrovie e Slm Fast e riprogrammato rispetto alle date iniziali del 10 e 11. Dal pomeriggio del 10 a quello dell’11 settembre si fermeranno inoltre i lavoratori di Captrain Italia, su iniziativa di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti.
Sul fronte aereo, l’11 settembre è prevista l’astensione di Poste Air Cargo dalle 00 alle 4; il 13 settembre, dalle 11 alle 15, la protesta riguarderà il personale di Toscana Aeroporti, Gh Toscana e Consulta negli scali di Pisa e Firenze, oltre agli istituti di vigilanza di diversi aeroporti, tra cui Roma Fiumicino, Varese e Torino.
Il 30 settembre sono previsti due scioperi nazionali di Techno Sky ed Enav, entrambi dalle 13 alle 17.
Numerose anche le mobilitazioni del trasporto pubblico locale: il 10 settembre a Trento (11-15) e Foggia (8.30-12.30 e 15.30-19.30); il 14 settembre a Bergamo, per Arriva Italia, dalle 8.30 alle 12.30. Il 15 settembre toccherà a Firenze e Prato, con stop dall’inizio del servizio alle 4.15, dalle 8.14 alle 12.30 e dalle 14.29 a fine servizio; Ravenna dalle 8.30 alle 12; Napoli, per il personale dell’area ferro Anm, dalle 12.45 alle 16.45; Venezia, per Atvo, per l’intera giornata; e Pisa dalle 17.30 alle 21.30. Infine, il 22 settembre la mobilitazione interesserà Busitalia Sita Nord in Umbria, con servizi garantiti a Perugia e Spoleto dalle 6 alle 9 e dalle 12 alle 15, a Terni dalle 6.30 alle 9.30 e dalle 12.30 alle 15.30, mentre per i collegamenti ferroviari le fasce saranno 5.45-8.45 e 11.45-14.45.
Sciopero treni 7 e 8 settembre 2026: tutte le ultime notizie sullo stop
Dalle 21.18 di lunedì 7 settembre alle 21 di martedì 8 è previsto lo stop nazionale del personale di macchina e di bordo del gruppo Fs, Mercitalia Rail, Trenitalia e Trenitalia Tper, proclamato dall’Assemblea nazionale Pdm/Pdb. Le agitazioni indette da Cub Trasporti, Sgb e Cat coinvolgono anche altre imprese ferroviarie e il trasporto merci, mentre Usb ha proclamato un’ulteriore astensione dalle 9 alle 16.59 dell’8 settembre. Le rivendicazioni riguardano il rinnovo del contratto collettivo, il recupero del potere d’acquisto, la sicurezza e il riconoscimento del lavoro usurante.
I sindacati contestano inoltre la privatizzazione del settore, la frammentazione del servizio Intercity attraverso le gare d’appalto e la bocciatura parlamentare della “clausola sociale”. Clemente Garruto, macchinista e delegato Sgb, ha indicato tra le ragioni della protesta anche gli investimenti destinati al trasporto militare, dichiarando: “un altro motivo importante del nostro sciopero è per gli investimenti che vengono fatti per garantire un trasporto militare a discapito del trasporto passeggeri”.
Fs avverte che “Gli effetti, in termini di cancellazioni e ritardi, potranno verificarsi anche prima e protrarsi oltre l’orario di termine dell’agitazione sindacale”. Per i Regionali sono previste le fasce di garanzia dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21 di martedì 8 settembre. Chi rinuncia al viaggio può chiedere il rimborso fino alla partenza del treno per Frecce e Intercity, oppure entro le 24 del giorno precedente lo sciopero per i Regionali; in alternativa, può riprogrammare il viaggio secondo disponibilità. Gli aggiornamenti sono consultabili sui canali di Trenitalia, Trenord e Trenitalia Tper, nelle biglietterie e tramite il numero verde 800 89 20 21.
