Una tragedia ha sconvolto una scuola di Staškov, nel nord-ovest della Slovacchia, dove una maestra di 61 anni è stata uccisa a coltellate. Nell’aggressione sono rimasti feriti anche un bambino e una donna di 44 anni, mentre la polizia ha fermato uno studente di 13 anni ritenuto responsabile dell’attacco.
Studente 13enne uccide la maestra e ferisce due persone
Un grave episodio di violenza si è verificato nella mattinata di martedì 29 settembre in una scuola di Staškov, nel nord-ovest della Slovacchia. Una insegnante di 61 anni è stata aggredita con un’arma da taglio e, nonostante l’intervento dei soccorritori, è morta a causa delle ferite riportate. Secondo le prime informazioni diffuse dai media locali, a colpirla sarebbe stato un 13enne, studente dell’istituto.
Nell’attacco sono rimaste coinvolte anche altre due persone: una donna di 44 anni e un bambino, entrambi trasferiti d’urgenza in ospedale in condizioni critiche. La donna, ferita al torace, è stata trasportata in elicottero all’ospedale di Žilina, mentre il minore è stato trasferito all’ospedale di Martin.
Maestra uccisa davanti agli studenti: fermato un 13enne
Le forze dell’ordine avrebbero fermato il giovane ritenuto responsabile dell’aggressione e hanno messo in sicurezza l’area. La polizia ha comunicato che “la situazione è ora sotto controllo”, mentre sul posto sono intervenute numerose squadre di emergenza.
Le autorità hanno avviato un’indagine per omicidio premeditato, affidata all’Ufficio per la lotta alla criminalità organizzata, per ricostruire con precisione quanto accaduto e chiarire il possibile movente. A Staškov sono attesi anche il ministro dell’Interno Matúš Šutaj Eštok, il ministro dell’Istruzione Tomáš Drucker e il ministro della Salute Kamil Šaško.
Sulla tragedia è intervenuto anche il presidente slovacco Peter Pellegrini, che ha dichiarato: “Sono profondamente rattristato dal tragico incidente avvenuto nella scuola di Staškov”. Il capo dello Stato ha aggiunto di essere “scioccato dal fatto che questo sia l’ennesimo caso in cui uno studente aggredisce insegnanti e un compagno di classe”. Pellegrini ha inoltre parlato di “un’ondata di aggressività e intolleranza”, indicando tra i fattori che, a suo avviso, contribuiscono al clima sociale anche i contenuti diffusi sui social media.
Il primo ministro Robert Fico ha invece espresso cordoglio alla famiglia della vittima, spiegando di seguire “la situazione a seguito di questo tragico avvenimento”. Le motivazioni alla base dell’attacco restano ancora da chiarire.
