Mark Zuckerberg non sta vivendo un ottimo periodo a livello di reputazione mediatica complici gli interventi attuati dalla sua azienda meta che attraverso le sue app svolge attività poco chiare e corrette rispetto ai dati degli utenti, dovendo quindi spesso pagare multe salatissime per chiudere i contenziosi, ora torna al centro dell’attualità per un fatto privato.
Il portavoce: “non erano a bordo, diverso canale radio”
Il portavoce di Mark Zuckerberg e di sua moglie ha fatto sapere a Forbes che il loro Yacht Launchpad avrebbe avuto un differente canale radio non potendo riuscire a dialogare con la guardia costiera.
Quando è stato possibile, l’intervento era già in corso e quindi era inutile che egli ed il suo equipaggio apportassero aiuto.
Rifiuto di collaborazione per più volte
Secondo quanto riporta l’Alaska Tribune invece la situazione reale sarebbe stata diversa.
Zuckerberg si trovava con lo yacht tra Petersburg e Juneau in Alaska ed era ad una distanza molto breve rispetto ad una barca in difficoltà che avrebbe chiesto aiuto.
Il fondatore di Meta avrebbe risposto negativo ai molteplici appelli di sostegno, facendo di fatto intervenire una piccola nave da crociera della UnCruise Adventures, almeno questo è quanto riporta un passeggero.
L’episodio ha scatenato polemiche social tra chi risiede in Alaska perché lo Yacht sarebbe da diversi mesi nelle acque di Auke Bay come riporta Adnkronos.
