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Sciame sismico nella notte, registrate quattro scosse di terremoto: epicentro e magnitudo

terremoto friuli

Sequenza di scosse sismiche tra Preone e Verzegnis, in Friuli Venezia Giulia: terremoto notturno culminato con l'evento più forte all'01:11.

Una serie di scosse di terremoto hanno interessato il Friuli nella notte tra il 14 e il 15 aprile 2026, con epicentro nell’area della Carnia. Gli eventi, seppur di lieve entità, sono stati avvertiti in diverse località, generando preoccupazione tra i residenti.

Contesto geologico e sismicità storica del Friuli

L’attività registrata rientra nella micro-sismicità tipica del Friuli Venezia Giulia, una regione caratterizzata da una struttura geologica complessa e dinamica.

Questo territorio si trova infatti in una zona di contatto tra la microplacca Adriatica e quella Eurasiatica: il movimento verso nord della prima genera compressioni nella crosta terrestre, favorendo l’accumulo di energia lungo sistemi di faglie. Quando questa energia viene rilasciata, si producono terremoti come quelli osservati nella recente sequenza, fenomeni naturali costantemente monitorati dagli istituti di ricerca.

Nonostante l’intensità contenuta degli eventi attuali, l’area della Carnia possiede una lunga storia sismica, segnata anche da terremoti ben più distruttivi. Tra i più noti si ricordano il sisma del 1976, che devastò numerosi centri abitati del Friuli, e altri eventi storici di grande portata come quelli del 1511 e del 1348. Questo passato rende fondamentale mantenere elevati standard di controllo e prevenzione, anche in presenza di scosse leggere come quelle registrate in questi giorni, generalmente classificate come “molto leggere” sulla scala Richter e spesso percepite solo in condizioni particolari.

Quattro scosse di terremoto nella notte in Friuli, cittadini allarmati: epicentro e magnitudo

Tra la sera del 14 aprile e la notte del 15 aprile 2026, l’area della Carnia è stata interessata da una serie di scosse sismiche con epicentro collocato tra Preone e Verzegnis, in provincia di Udine. I primi eventi si sono verificati in rapida successione: alle 22:01 è stata registrata una scossa di magnitudo 2.0, seguita alle 22:34 da un evento di magnitudo 2.4 e, poco dopo, alle 22:47, da un ulteriore movimento di pari intensità rispetto al primo. Il fenomeno si è intensificato nella notte con una scossa più rilevante alle 01:11 del 15 aprile, che ha raggiunto magnitudo 2.9, risultando la più significativa dell’intera sequenza.

Nel complesso, lo sciame sismico ha incluso circa 25 eventi in meno di nove ore, con magnitudo comprese tra 0.4 e 2.9. Gli ipocentri sono stati localizzati a profondità relativamente superficiali, tra i 10 e i 13 chilometri, concentrati in un’area limitata a pochi chilometri a sud-est di Preone. Alcune delle scosse, in particolare quella più intensa, sono state percepite dalla popolazione nei centri vicini come Pozzis, Verzegnis e altri comuni del Friuli, senza tuttavia causare danni a persone o edifici.