Durante la visita della Royal Family britannica alla Casa Bianca, Donald Trump ha trasformato un incontro ufficiale in un momento dal tono sorprendentemente informale, mescolando diplomazia e aneddoti personali. Tra battute, ricordi familiari e riferimenti alla regina Elisabetta II e a re Carlo, il presidente ha alleggerito la cerimonia, suscitando risate e qualche attimo di imbarazzo tra i presenti.
Re Carlo alla Casa Bianca: accoglienza, battute e atmosfera della cerimonia
L’intero incontro è stato caratterizzato da un clima rilassato, con Trump che ha alternato saluti ufficiali e osservazioni ironiche rivolte sia agli ospiti britannici sia alla delegazione statunitense. All’arrivo dei reali ha esordito con una battuta sul meteo: “Che splendida giornata britannica!“, nonostante il cielo fosse tutt’altro che sereno, strappando sorrisi ai presenti.
Ha poi sottolineato il valore dell’incontro con toni più istituzionali ma comunque informali: “È per noi un grandissimo privilegio ospitarvi e siamo certi che trascorrerete un breve soggiorno meraviglioso“.
Il presidente ha inserito anche riferimenti alla propria famiglia, ricordando il matrimonio dei genitori e scherzando con la First Lady: “È un record che noi non riusciremo a raggiungere, cara.
Mi spiace“, provocando risate tra gli ospiti. L’evento ha visto la partecipazione di figure di primo piano dell’amministrazione americana, tra cui il vicepresidente JD Vance con la moglie Usha Vance, il segretario di Stato Marco Rubio, il segretario al Commercio Howard Lutnick, il segretario alla Difesa Pete Hegseth e il capo di gabinetto della Casa Bianca Susie Wiles. L’insieme della cerimonia ha oscillato costantemente tra formalità diplomatica e leggerezza, con l’umorismo di Trump a dominare la scena e a rendere l’incontro particolarmente vivace.
“Quanto è carino”. Re Carlo, imbarazzo in conferenza stampa: le clamorose parole di Trump
La visita della Royal Family inglese alla Casa Bianca si è trasformata in un episodio dai toni sorprendentemente informali, grazie a Donald Trump che ha scelto di intrecciare ricordi personali e battute durante l’incontro ufficiale. Nel giardino antistante lo Studio Ovale, il presidente ha rievocato l’ammirazione della madre per la famiglia reale britannica, sottolineando quanto fosse colpita dalle apparizioni pubbliche della regina Elisabetta II: “Ogni volta che la Regina partecipava a una cerimonia, mia madre era incollata alla televisione e diceva ‘Guarda Donald, guarda quanto è bello‘“.
Il racconto ha assunto un tono ancora più leggero quando Trump ha coinvolto direttamente re Carlo, ricordando le parole della madre Mary Anne MacLeod, emigrata dalla Scozia negli Stati Uniti: “Amava davvero la famiglia… ma ricordo anche molto chiaramente che diceva: ‘Charles… è così carino… mia madre aveva una cotta per Charles. Ci credete?’“. A quel punto il sovrano ha reagito con un sorriso contenuto, mentre la platea ha risposto con risate diffuse. Il presidente ha poi insistito sull’aneddoto, ribadendo: “Mia madre aveva una cotta per il giovane Carlo. Diceva ‘guarda quant’è carino’…“, trasformando il momento istituzionale in una scena di evidente imbarazzo bonario.