Si chiude dopo 48 puntate l’avventura de Le Pappardelle a Reazione a Catena. Il trio fiorentino è stato eliminato durante l’Intesa vincente, lasciando il programma con un montepremi di oltre 260mila euro in gettoni d’oro. Ma dopo la fine della sfida, Carolina, Francesca e Maria Giulia hanno deciso di intervenire anche sui commenti ricevuti sui social, annunciando possibili provvedimenti contro alcuni utenti.
Le Pappardelle eliminate dopo 48 puntate a Reazione a Catena
Dopo 48 puntate, si è conclusa l’avventura de Le Pappardelle a Reazione a Catena. Il trio fiorentino formato da Carolina Mischi, Francesca Garbini e Maria Giulia Bardi è stato eliminato nella puntata di domenica sera, proprio durante l’Intesa vincente, uno dei giochi in cui si erano maggiormente distinte.
Le tre concorrenti hanno così chiuso il loro percorso con un montepremi di oltre 260mila euro in gettoni d’oro, conquistando il secondo posto tra le squadre che hanno portato a casa le vincite più alte del programma.
La sconfitta è stata seguita insieme agli amici: “Domenica sera ci siamo ritrovati con tutti i nostri amici davanti alla tv, è stato bello condividere con loro la sconfitta”, hanno raccontato a La Nazione.
Le Pappardelle hanno spiegato di aver ricevuto numerosi messaggi di affetto dal pubblico e di aver apprezzato soprattutto il fatto che fosse arrivato anche attraverso lo schermo il legame che le unisce. Sulla fine della loro esperienza hanno mantenuto un atteggiamento sportivo: “Prima o poi doveva arrivare, è giusto che abbiano spazio anche altre squadre. E ci ha fatto piacere passare la palla a tre ragazze davvero in gamba”.
Reazione a Catena, la reazione de Le Pappardelle alle accuse: “Denunceremo”
Dopo l’eliminazione, le tre hanno però deciso di intervenire anche su un altro aspetto della loro partecipazione al programma: i commenti ricevuti sui social. In un messaggio pubblicato nel gruppo Facebook di Reazione a Catena, hanno chiarito di non voler contestare le normali critiche sul gioco. “La libertà di opinione è sacrosanta”, hanno scritto, sottolineando però che alcuni utenti avrebbero superato il limite con insulti personali, insinuazioni su presunte raccomandazioni e accuse relative a presunti rapporti sessuali con la redazione.
Secondo quanto dichiarato dalle tre concorrenti, alcuni commenti avrebbero oltrepassato “il limite non solo dell’educazione, ma anche della legalità”. Per questo hanno annunciato l’intenzione di raccogliere il materiale e valutare eventuali provvedimenti, chiedendo anche agli utenti del gruppo di inviare screenshot dei contenuti contestati.
Nel post hanno inoltre ricordato che dietro lo schermo ci sono persone con “le loro insicurezze e le loro fragilità”. La loro presa di posizione si è conclusa con un messaggio rivolto a chi utilizza i social: “Ci sembra assurdo che nel 2026 ancora non sia chiaro che scrivere sui social ha delle conseguenze”.
