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Regno Unito, 15enne uccide amico 12enne con 70 coltellate fino a decapitarlo: “Era uno spione”

15enne uccide 12enne: il giovanissimo assassino ha sferrato alla vittima settanta coltellate. Lo ha infine decapitato.

Regno Unito

15enne uccide amico 12enne fino a decapitarlo. I fatti risalgono allo scorso 12 dicembre. Il giovanissimo omicida all’epoca aveva 14 anni. È accaduto a Fishtoft, nei pressi di Boston, in Regno Unito. L’autore dell’omicidio aveva attirato il ragazzino di 12 anni presso un bosco di Lincolnshire.

Aveva sferrato al 12enne in tutto settanta coltellate, tanto da staccargli la testa dal collo. L’adolescente non può essere nominato per motivi legali. I giudici della Corte di Lincoln hanno rilasciato le seguenti dichiarazioni sulla vicenda riportate da FanPage, affermando che il giovane imputato “intendeva quanto meno infliggere gravi violenze” al 12enne in quanto “era una spia”, prima del “brutale e gratuito” delitto.

15enne uccide amico 12enne: la vittima avrebbe tentato di pugnalarlo

L’assassino, all’epoca dell’aggressione mortale, aveva 14 anni. Ha dichiarato che la vittima avrebbe portato con sé un coltello. Il 12enne avrebbe tentato di pugnalarlo e lui avrebbe quindi “perso il controllo”. La giuria, dopo neanche due ore di deliberazioni, harifiutato le affermazioni dell’imputato concludendo, invece, che il giovanissimo fosse “motivato dalla rabbia e ha cercato di punire il 12enne piuttosto che perdere l’autocontrollo”. A metà processo, il 15enne ha infine confessato le sue colpe, negando l’omicidio premeditato.

Il giudice Jeremy Barker ha annunciato che la condanna giungerà nelle udienze future, anche se la data non è stata ancora ufficializzata.

15enne uccide amico 12enne: lo ha accoltellato innumerevoli volte

Al processo del 15enne è stato riferito che ha accoltellato la sua giovane vittima innumerevoli volte. Una ferita rinvenuta sul collo della vittima era “coerente con un tentativo di decapitazione”. Secondo le ricostruzioni l’imputato avrebbe attirato il 12enne nel luogo in cui è stato poi ucciso dopo una chat su Facebook.

In seguito al delitto, l’adolescente ha avvertito altri amici spiegando che “non doveva andare così”.

15enne uccide amico 12enne, il legale dell’imputato: “Caso straordinario”

L’avvocato Brendan Kelly, legale dell’imputato, ha dichiarato che la violenza è stata un “caso straordinario“, spiegando tuttavia che il suo assistito avrebbe perso il controllo. Nel corso del processo l’accusa si è rivolta alla giuria, spiegando che il delitto da parte del 15enne è stato “brutale” e “gratuito”. Richard Myszczyszyn, ispettore capo dell’East Midlands Special Operations Unit, ha affermato che il ragazzino 12enne ucciso “avrebbe dovuto avere la vita davanti a sé, ma il suo futuro è stato rubato nel modo più violento”.

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