Un lotto di Feta DOP già confezionata è stato ritirato dal mercato italiano a scopo precauzionale dopo la segnalazione della possibile presenza di un corpo estraneo in una confezione. Il richiamo riguarda un prodotto distribuito nella grande distribuzione e invita i consumatori a verificare lotto e scadenza prima del consumo.
Ritirata immediatamente dal mercato: trovato insetto in una confezione
Nei punti vendita delle catene Basko e GrosMarket pare sia stato attivato un ritiro cautelativo di un intero lotto di formaggio Feta DOP già tagliato a cubetti e venduto in confezioni preimballate. La misura sarebbe scattata dopo una segnalazione arrivata da un organo di controllo durante verifiche di routine, che avrebbe rilevato la possibile presenza di un corpo estraneo — nello specifico un insetto — in una delle confezioni analizzate.
In seguito a questa evidenza, il produttore avrebbe disposto il blocco immediato della distribuzione e la rimozione del prodotto dagli scaffali per evitare ulteriori rischi per i consumatori.
L’obiettivo è limitare qualsiasi possibile consumo del prodotto appartenente al lotto coinvolto e assicurare il rientro delle confezioni già acquistate. Le autorità e la distribuzione sottolineano che si tratta di un intervento esclusivamente precauzionale, adottato prima che possano emergere eventuali conseguenze per la salute dei consumatori.
Feta DOP ritirata dal mercato: ecco marchio e lotto interessati
Il richiamo riguarderebbe la “Feta DOP Altoproteico” a marchio “Neogal”, confezionata in vaschette da 150 grammi e venduta come formaggio già porzionato. La produzione è effettuata dalla società Neogal SA, nello stabilimento situato a Drama, in Grecia, identificato con codice sanitario GR 10.2.856 EC. La commercializzazione sul territorio italiano avviene tramite la filiale Neogal Italia, che cura la distribuzione del marchio nella grande distribuzione organizzata.
Il lotto interessato è identificato con il codice FE1140275 e presenta come termine minimo di conservazione la data del 19 maggio 2027. Chiunque abbia acquistato il prodotto è invitato a verificare attentamente queste informazioni riportate sulla confezione. In caso di corrispondenza, è raccomandato non consumare il formaggio e restituirlo direttamente al punto vendita di acquisto per ottenere la sostituzione o il rimborso.
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