> > “Rischio salmonella, non mangiatelo”, i lotti ritirati dai supermercati

“Rischio salmonella, non mangiatelo”, i lotti ritirati dai supermercati

“Rischio salmonella, non mangiatelo”, i lotti ritirati dai supermercati

Richiamo per rischio Salmonella Typhimurium: i prodotti interessati non devono essere consumati e vanno restituiti al punto vendita.

È stato diramato un richiamo alimentare che riguarda alcune uova fresche biologiche per un possibile rischio microbiologico legato alla presenza di Salmonella. L’allerta invita i consumatori a prestare attenzione ai lotti segnalati e a non consumare i prodotti interessati, adottando le indicazioni di sicurezza fornite dalle autorità sanitarie.

Uova Bio ritirate dai supermercati per rischio salmonella: ecco il marchio

Il Ministero della Salute ha disposto il ritiro immediato di diversi lotti di uova fresche biologiche di categoria A, commercializzate con il marchio “Bio Fattoria”, a seguito di un potenziale rischio microbiologico per i consumatori. Il provvedimento, emanato il 5 giugno 2026, riguarda prodotti realizzati dalla Società agricola Fattoria Paradello S.S., con sede nello stabilimento di Rodengo Saiano, in provincia di Brescia (identificato dal codice IT017084).

Il ritiro pare sia stato attivato dopo il riscontro della presenza di Salmonella Typhimurium nei campioni analizzati durante i controlli sanitari, una contaminazione che ha portato il produttore a procedere con il richiamo volontario dei prodotti coinvolti.

Uova Bio ritirate dai supermercati per rischio salmonella: lotti coinvolti

Il provvedimento interessa nove lotti specifici di uova biologiche: 200526, 210526, 220526, 230526, 240526, 250526, 260526, 270526 e 280526, con date di scadenza comprese tra il 17 e il 25 giugno 2026.

Le confezioni sono state distribuite in diversi formati, tra cui pack da 4 uova (0,270 kg), da 6 uova (0,400 kg) e da 30 uova (1,9 kg). Sebbene i prodotti non siano più disponibili per la vendita, chi li avesse già acquistati è invitato a non consumarli e a restituirli al punto vendita per ottenere rimborso o sostituzione.

La Salmonella Typhimurium, come ricordano gli esperti dell’Istituto Zooprofilattico, è tra i ceppi più comuni responsabili di infezioni alimentari, generalmente associate a disturbi gastrointestinali anche intensi, soprattutto nei soggetti più vulnerabili. Per questo motivo l’allerta resta alta e il consumo dei prodotti segnalati è fortemente sconsigliato.

salmonella