Una ragazza di 26 anni è stata trovata morta nella propria abitazione a Roma, dopo che una vicina aveva segnalato un forte odore di gas sul pianerottolo. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è quella di un’intossicazione, ma non si esclude alcuna pista.
Roma, 26enne trovata morta in casa: si indaga su una possibile fuga di gas
Una tragedia si è consumata nel pomeriggio di giovedì 5 novembre a Roma, dove una ragazza di 26 anni è stata rinvenuta senza vita all’interno della propria abitazione in via Franco Bartoloni, nel quartiere Appio Latino. Come riportato da Roma Today, a far scattare l’allarme è stata una vicina di casa, insospettita dal forte odore di gas avvertito sul pianerottolo.
La segnalazione è arrivata poco prima delle 14, facendo intervenire sul posto i Vigili del Fuoco, i sanitari dell’Ares 118 e gli agenti della Polizia di Stato, tra cui il personale del commissariato Appio. Una volta entrati nell’appartamento, i soccorritori hanno trovato la giovane ormai priva di vita e non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
Le indagini sulla morte della giovane: non si esclude alcuna ipotesi
Tra le prime ricostruzioni al vaglio degli investigatori c’è quella di un’intossicazione provocata da una fuga di gas nell’abitazione, che avrebbe causato la morte della ventiseienne per asfissia. Restano tuttavia da chiarire le circostanze esatte dell’accaduto. Le forze dell’ordine stanno conducendo gli accertamenti per ricostruire quanto successo e verificare tutte le possibili piste, senza escludere né l’eventualità di un incidente domestico né quella di un gesto volontario.
Parallelamente, i Vigili del Fuoco stanno effettuando verifiche tecniche all’interno dell’alloggio per individuare l’origine della fuoriuscita di gas e stabilire cosa abbia provocato la tragedia. Al momento, dunque, le cause della morte e la dinamica dei fatti restano oggetto di indagine.
