Paura a Senna Comasco, dove un autobus di linea è uscito di strada rischiando di precipitare oltre un muro di contenimento. Imponente la macchina dei soccorsi, con i vigili del fuoco impegnati nelle delicate operazioni di recupero del mezzo, rimasto in bilico sul bordo della carreggiata.
Senna Comasco, bus di linea fuori strada: conducente e passeggero feriti, mezzo in bilico
Come riportato da Il Giorno, momenti di paura nella serata di giovedì 5 novembre a Senna Comasco, dove un autobus autosnodato di Asf è rimasto coinvolto in un grave incidente stradale. L’episodio si è verificato intorno alle 19.45, in via per Trecallo: per cause ancora da chiarire, il mezzo ha perso la traiettoria ed è finito fuori carreggiata, andando a schiantarsi contro la recinzione di un’azienda.
La corsa si è arrestata prima che il pullman precipitasse oltre il muro di contenimento in cemento, con un dislivello di circa due metri. Il veicolo è rimasto in una posizione particolarmente pericolosa, sospeso in bilico sul bordo della strada.
Due feriti trasportati in ospedale: complesso l’intervento per recuperare il bus
Come riportato da Como Zero, a bordo del bus si trovavano soltanto due persone: il conducente e un passeggero, entrambi rimasti feriti e soccorsi dal personale sanitario. Per prestare assistenza sono intervenuti i mezzi del 118, con automedica e ambulanze, che hanno provveduto al trasferimento dei due uomini in ospedale. Le loro condizioni sono state descritte come serie.
Sul luogo dell’incidente sono arrivate anche tre squadre dei vigili del fuoco del comando di Como, impegnate nelle operazioni per mettere in sicurezza il mezzo. Considerata la posizione instabile e le notevoli dimensioni dell’autobus autosnodato, è stata richiesta anche un’autogrù proveniente dal comando di Varese, necessaria per agganciare il veicolo e riportarlo sulla carreggiata senza provocarne la caduta. Presenti inoltre i carabinieri e la polizia locale, al lavoro per effettuare i rilievi e ricostruire la dinamica dell’incidente. L’intervento dei soccorritori è proseguito anche nelle fasi successive all’incidente.
