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Schlein critica il decreto scuola e chiede più fondi

Schlein critica il decreto scuola e chiede più fondi

Elly Schlein usa la Festa dell'Unità a Portici per denunciare il decreto scuola e chiedere più risorse alle scuole colpite dal terremoto.

Durante la serata della Festa dell’Unità a Portici, la segretaria nazionale del Partito Democratico, Elly Schlein ha trasformato l’evento in un palcoscenico di denuncia contro il governo guidato da Giorgia Meloni. Con un tono acceso, ha ricordato agli ascoltatori che votare è il primo passo per cambiare le cose avvertendo che il centrodestra ha prodotto un vero “disastro” in materia di istruzione.

La leader dem ha sottolineato la necessità di restituire la parola agli elettori, soprattutto in vista di prossime consultazioni, e ha lanciato la frase “prima si va a votare meglio è”, che è rapidamente diventata l’eyecatcher del suo intervento.

Schlein all’attacco al decreto scuola

Il discorso si è concentrato sul cosiddetto decreto scuola definito da Schlein un provvedimento “pessimo” e privo di sostanza.

La leader ha accusato il governo di non aver destinato zero investimenti all’edilizia scolastica, neppure per rendere gli ambienti più sicuri dopo il sisma del 31 luglio. Ha inoltre evidenziato che gli stipendi degli insegnanti sono tra i più bassi d’Europa, un dato che, a suo avviso, giustifica la scelta di Meloni di puntare sulla “caccia ai bambini stranieri” anziché migliorare la retribuzione del personale docente.

Mancanza di investimenti e salari bassi

Schlein ha citato casi concreti, come quello di Mazara del Vallo dove giovani studenti sono costretti a studiare in spazi improvvisati, addirittura in garage affittati, per via della carenza di strutture adeguate. La mancanza di fondi, secondo la dem, non è solo una questione di bilancio, ma di diritto all’istruzione per tutti. Ha messo in luce che, mentre il governo concentra le proprie energie sulla “remigrazione”, le scuole rimangono nel vergognaio abbandono, con classi sovraffollate e strutture fatiscenti.

Domanda di fondi dopo il sisma del 31 luglio

Nel contesto del terremoto che ha colpito la zona flegrea il 31 luglio, Schlein ha rivendicato al governo l’obbligo di destinare risorse aggiuntive per la ricostruzione delle scuole. Ha ricordato le richieste dei sindaci dell’area, che chiedono un intervento urgente per adeguare gli edifici scolastici agli standard di sicurezza e per garantire spazi di apprendimento dignitosi. La leader ha insistito che questi fondi vengano assegnati “in tempi brevissimi”, al fine di evitare ulteriori ritardi nella riapertura delle strutture scolastiche danneggiate.

Sostegno dei sindaci e richiamo alla Costituzione

Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi è intervenuto dal palco sottolineando l’importanza di un impegno concreto: “Con il vento in poppa andiamoci a prenderci il governo”. Il segretario regionale del PD, Piero De Luca ha rassicurato i rappresentanti locali assicurando che, con il PD al governo, “gli amministratori locali non saranno più soli”. Inoltre, Schlein ha ribadito che il miglior programma della coalizione progressista è l’attuazione della Costituzione, definendola il pilastro su cui costruire un futuro più giusto per tutti gli italiani.

Il futuro della coalizione progressista

Ha invitato i presenti a sostenere la proposta di governo del PD, che prevede l’attuazione integrale della Costituzione e un piano di investimenti strutturati per l’istruzione. Il messaggio era chiaro: la sfida è aperta, la battaglia contro il “pessimo decreto scuola” è appena iniziata, e la vittoria dipenderà dal ritorno alle urne di tutti i cittadini.

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