> > Incontro a sorpresa tra Germania e Russia a New York: accuse e invito al G20

Incontro a sorpresa tra Germania e Russia a New York: accuse e invito al G20

Incontro a sorpresa tra Germania e Russia a New York: accuse e invito al G20

Wadephul avverte la Russia dopo l’attacco a Leipzig e guarda al G20 di Miami come possibile via di dialogo.

Il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul ha tenuto un incontro inaspettato con il suo omologo russo Sergey Lavrov presso l’Organizzazione delle Nazioni Unite lo scorso sabato. La discussione, durata circa trenta minuti, è stata descritta dal portavoce tedesco come “intensa” e ha avuto luogo un giorno dopo l’annuncio dell’invito statunitense al presidente Vladimir Putin a partecipare al G20 di Miami nel dicembre.

Le dichiarazioni di Wadephul a New York

Durante la conferenza stampa rilasciata alla televisione pubblica ZDF, Wadephul ha ribadito che la Germania non può tollerare l’attacco con drone a Leipzig definendolo un’escalation inaccettabile. Il ministro ha avvertito la Russia di non proseguire su questa “via pericolosa”, aggiungendo: “Possiamo difenderci, possiamo reagire.

E così faremo.” Ha inoltre condannato le azioni russi contro la popolazione civile ucraina, sottolineando che “ogni mese decine di migliaia di soldati russi muoiono in una guerra di logoramento, mentre l’economia di Mosca continua a crollare”.

Il messaggio chiave di Berlin

L’intervento di Wadephul si inserisce in un contesto di crescenti tensioni diplomatiche: la Germania ha recentemente chiuso il consolato russo a Bonn e ha accusato i servizi di intelligence di Mosca di aver orchestrato il tentato attacco a un cargo ucraino presso l’aeroporto di Leipzig.

In risposta, la Russia ha chiuso il consolato tedesco a San Pietroburgo. L’incontro a New York è il primo tra i due ministri dalla piena invasione dell’Ucraina nel 2022.

Reazioni diplomatiche e sanzioni post-Leipzig

Le accuse tedesche hanno scatenato una serie di contromisure. Il German Foreign Ministry ha annunciato sanzioni mirate contro funzionari russi e ha richiesto il rispetto della sovranità ucraina. Parallelamente, al Consiglio di Sicurezza dell’ONU di questa settimana, Wadephul ha denunciato la “scorrettezza e pericolosità dell’escalation russa in Europa”, mentre Lavrov ha respinto le critiche definendole “metodi criminali”.

Il punto di vista di Mosca

Maria Zakharova, portavoce del Ministero degli Esteri russo, ha minimizzato l’incontro, affermando che Lavrov non ha appreso nulla di nuovo e che Wadephul si è limitato a ripetere le posizioni ufficiali di Berlino. Secondo il comunicato russo, durante la riunione è stato presentato un documento che mette in dubbio la veridicità del massacro di Bucha, elemento di forte tensione nella narrativa occidentale.

Il G20 di Miami e il futuro delle trattative

L’invito degli Stati Uniti a Vladimir Putin per il vertice del G20 a Miami è stato accolto con favore da Wadephul, che lo ha definito “un test di acidità per il presidente russo”. Il ministro ha sottolineato che opportunità come questa devono essere colte, ma ha aggiunto che una tregua è indispensabile per avviare negoziati credibili. L’evento di dicembre offrirà la possibilità di un confronto diretto tra Putin e il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy, potenzialmente facilitato dal clima diplomatico creato da questo incontro a New York.

Tuttavia, la Germania ha lasciato ben chiaro che qualsiasi forma di aggressione, come il drone di Leipzig non potrà indebolire la sua ferma determinazione a sostenere l’Ucraina e a chiedere un cambiamento di rotta da parte di Mosca.

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