A Bordighera un uomo è stato trovato morto in mare nella tarda mattinata, un episodio che ha immediatamente richiesto l’intervento dei soccorsi e delle forze dell’ordine per chiarire quanto accaduto.
Ritrovamento in mare e intervento dei soccorsi a Bordighera
Una tragedia si è consumata nella tarda mattinata a Bordighera, nello specchio d’acqua davanti alla spiaggia libera della Conchetta, in zona Arziglia.
Intorno alle 11:30 alcuni presenti hanno notato un uomo in difficoltà tra le onde, dopo essersi immerso dagli scogli. Poco dopo il corpo è stato visto galleggiare immobile e uno dei bagnanti si è subito gettato in acqua per recuperarlo e trascinarlo fino a riva, mentre altri testimoni hanno contattato i soccorsi. Sul luogo sono arrivati rapidamente i sanitari del 118, insieme ai volontari della Croce Azzurra Misericordia di Vallecrosia, una motovedetta della Guardia costiera e i carabinieri.
Nonostante i ripetuti tentativi di rianimazione effettuati direttamente sulla spiaggia, per l’uomo non c’è stato nulla da fare.
Scoperta choc a Bordighera, un uomo trovato morto in mare: le prime ipotesi
La vittima è un uomo di 63 anni, residente a Bordighera, conosciuto come appassionato di pesca sportiva. Come riportato dall’Ansa, indossava una muta con cintura di piombi e aveva con sé un fucile da pesca subacquea, ma non erano presenti bombole, elemento che farebbe pensare a un’attività in apnea. Secondo le prime testimonianze, dopo il tuffo sarebbe riemerso in evidente difficoltà, prima di perdere conoscenza e restare in balia del mare. L’ipotesi più accreditata è quella di un malore improvviso, forse avvenuto già in acqua o subito dopo l’immersione. Le forze dell’ordine stanno comunque svolgendo accertamenti per chiarire ogni aspetto della vicenda e ricostruire con precisione gli ultimi momenti dell’uomo.