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Scuola, CdM: via libera a 57.322 assunzioni entro 31 agosto
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Scuola, CdM: via libera a 57.322 assunzioni entro 31 agosto

assunzioni

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera ad assumere oltre 57mila docenti a tempo indeterminato, per l'anno scolastico 2018/2019.

Il Consiglio dei Ministri di ieri, 8 agosto 2018, ha approvato l’autorizzazione per 57mila assunzioni a tempo indeterminato per l’anno scolastico 2018/2019. Il decreto era stato firmato il 17 luglio scorso dal MIUR, e successivamente approvato dal Ministero dell’Economia. Per rispettare le scadenze l’attuazione delle nomine dovrà avvenire entro il 31 agosto, per avviare senza intoppi l’inizio della scuola.

Il decreto assunzioni

Nella tarda serata di ieri il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per la Pubblica Amministrazione Giulia Bongiorno e del Ministro dell’Economia e delle finanze Giovanni Tria e secondo quanto illustrato dal Ministro dell’Istruzione, dell’università e della ricerca Marco Bussetti, ha approvato l’autorizzazione ad assumere, a tempo indeterminato, per l’anno scolastico 2018/2019, 57.322 unità di personale docente. Le assunzioni, puntualizza il governo in una nota, avverranno sui posti effettivamente vacanti e disponibili. Di queste 57.322 unità, 43.980 saranno docenti su posto comune e 13.342 docenti su posto di sostegno.

Altre 46 assunzioni riguardano invece le unità di personale educativo mentre 212 saranno i nuovi dirigenti scolastici. Saranno infine assunte 9.838 unità di personale ATA.

In una recente intervista a Quotidiano.net il ministro dell’Istruzione replica a chi sostiene che le oltre 57mila assunzioni sono poche. “Sono più di quelle dell’anno scorso. E i sindacati lo sanno. Siamo partiti dalla copertura del turn over e cercheremo poi di coprire quanti più posti vacanti possibili” precisa Marco Bussetti. Per evitare poi che i docenti chiedano il trasferimento dopo solo un anno il ministro avverte: “L’obiettivo è bandire concorsi solo dove ci sono posti liberi per le assunzioni, vincolando poi, per un periodo, la permanenza di chi viene assunto”.

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