Allarme in una scuola media dell’Alto Adige: i carabinieri hanno scoperto un coltello fatto con una stampante 3D in possesso di uno studente. L’arma, realizzata interamente in plastica con lama di circa otto centimetri, è stata sequestrata immediatamente dal personale scolastico e consegnata alle autorità.
Coltello stampato in 3D scoperto a scuola
Un episodio di allerta sicurezza ha interessato una scuola media a Terlano (Belluno), dove il personale ha rinvenuto un coltello a scatto realizzato in plastica, con una lama di circa otto centimetri, in possesso di uno studente.
L’arma è stata immediatamente sequestrata e consegnata ai Carabinieri locali.
Come riportato da Sky Tg24, le indagini hanno chiarito che il ragazzo non era il realizzatore dell’oggetto: a fornirglielo era stato un compagno di scuola, anch’egli minorenne, che aveva progettato e costruito il coltello utilizzando una stampante 3D. L’episodio ha evidenziato come tecnologie moderne, come la stampa tridimensionale, possano essere sfruttate in modi pericolosi se non accompagnate da adeguata supervisione e educazione.
A scuola con un coltello stampato in 3D: denunciato minore
Il giovane autore del coltello, accompagnato dai genitori, si è presentato spontaneamente alle autorità giudiziarie, che hanno disposto una perquisizione domiciliare. L’operazione ha permesso il sequestro della stampante 3D e di diversi altri coltelli in polimero, tutti progettati e assemblati dal minore. Lo studente è stato denunciato per fabbricazione e detenzione di oggetti atti a offendere.
Le forze dell’ordine hanno sottolineato come l’intervento tempestivo del personale scolastico e la collaborazione delle famiglie abbiano impedito che l’episodio degenerasse in situazioni più gravi. Nonostante la lama fosse in materiale plastico, coltelli di questo tipo possono comunque causare ferite significative e vengono considerati a tutti gli effetti armi.