I due sindaci di destra, Alessandro Basso e Loris Bazzo, si sono uniti civilmente, notizia che ha fatto subito il giro del web. Sul fatto è intervenuta anche Monica Cirinnà, la promotrice della legge sulle unioni civile. Ecco cosa ha detto.
Sindaci di destra uniti civilmente, il commento di Monica Cirinnà: “Cercarono di osteggiare la legge, oggi ne beneficiano”
Alessandro Basso e Loris Bazzo, due sindaci di destra, si sono uniti civilmente. Sul fatto ha voluto dire la sua la promotrice della legge sulle unioni civili, Monica Cirinnà che, dopo aver fatto gli auguri ai due sposini, ha tirato anche qualche frecciatina su Instagram, condividendo anche un articolo di Ansa: “auguro a questi sposi tanto amore e felicità. A 10 anni esatti dalla sua entrata in vigore, la legge sulle unioni civili permette di creare famiglia anche a esponenti di quei partiti che volevano a tutti i costi osteggiarla, che presentarono emendamenti offensivi, che raccolsero firme per abolirla, che invocarono “l’obiezione di coscienza”, che offesero padri e madri LGBTQIA+, le loro figlie e i loro figli pur di impedirci di approvare una legge di civiltà. Fallirono, per fortuna. E adesso ne beneficiano anche loro. È la democrazia: i diritti sono di tutti, anche di chi li ha combattuti.”
Sindaci di destra uniti civilmente, interviene Monica Cirinnà: “Arriverà il matrimonio egualitario”
Sull’unione civile tra i due sindaci di destra, Alessandro Basso e Loriz Bazzo, è intervenuta su Instagram come visto Monica Cirinnà che ha anche aggiunto: “purtroppo, dieci anni dopo la legge sulle unioni civili resta l’unico strumento legislativo che riconosca giuridicamente coloro che la destra vorrebbe riportare all’invisibilità e allo stigma. Arriverà il matrimonio egualitario, loro lo contrasteranno e poi si sposeranno. Arriverà il riconoscimento della genitorialità alla natura, loro lo contrasteranno e poi avranno figli. Non ci fermeremo.”