Negli ultimi anni, la propaganda politica ha trovato nuovi strumenti grazie all’avvento dell’intelligenza artificiale. Figure come Donald Trump e Roberto Vannacci stanno utilizzando contenuti generati con l’IA per veicolare messaggi politici in modo sempre più efficace e provocatorio. Questo fenomeno, noto come slopaganda sta rivoluzionando la comunicazione politica e sollevando importanti questioni sul suo impatto.
La slopaganda nasce dalla fusione di slop contenuti sintetici e di bassa qualità generati dall’IA, e propaganda politica. A differenza delle fake news che cercano di apparire vere, la slopaganda punta a essere grottesca e iperrealistica, sfruttando l’ironia e l’assurdità per catturare l’attenzione e rafforzare l’identità politica.
L’uso della slopaganda da parte di Donald Trump e Roberto Vannacci
Donald Trump ha inaugurato questa nuova forma di comunicazione con video in cui si veste da Papa, medico e persino in costume da bagno accanto a Benjamin Netanyahu in una Gaza trasformata in resort di lusso. In Italia, Roberto Vannacci ha adottato una cifra comunicativa simile, adattandola al contesto nazionale con richiami all’antica Roma e all’identità nazionalista.
Vannacci ha creato una serie di video con l’IA, tra cui uno in cui chiede la grazia per Mario Roggero, il gioielliere condannato per duplice omicidio, e un altro in cui condanna a morte i leader dell’opposizione. Questi contenuti, diffusi sui social media, hanno suscitato un vivace dibattito politico e sollevato questioni sulla responsabilità delle piattaforme e sulla capacità degli utenti di riconoscere questi contenuti.
La strategia comunicativa dietro la slopaganda
La slopaganda si distingue dalla propaganda tradizionale per la facilità e la velocità con cui è possibile produrre contenuti audiovisivi. Grazie all’IA, una sola persona può creare enormi quantità di immagini e video, saturando l’ecosistema informativo con contenuti sintetici e immediati che veicolano messaggi politici.
Un altro elemento chiave è il ruolo degli algoritmi nella diffusione di questi contenuti. Con l’affermazione di TikTok e dei feed algoritmici, i contenuti raggiungono gli utenti in base alle loro preferenze, rendendo più semplice la diffusione di contenuti emotivi, provocatori e polarizzanti.
La slopaganda come strumento di polarizzazione
La slopaganda è spesso giustificata come ironia, ma in realtà è una strategia comunicativa studiata e consapevole. Questi contenuti sono volutamente esagerati e costruiti su più livelli di ironia, una tecnica mutuata dall’alt-right americana che già dal 2016 utilizzava la strategia del just joking.
La slopaganda serve anche a dare l’impressione di un consenso popolare più ampio di quello reale. Spesso questi contenuti non vengono prodotti da utenti qualsiasi, ma direttamente da militanti o persone interne ai partiti. Ad esempio, la canzone Remigrazione unica soluzione diventata virale su TikTok, è stata realizzata con l’IA da un militante di Futuro Nazionale.
La slopaganda e la destra contemporanea
Oggi, la slopaganda è una strategia tipica della destra contemporanea. Futuro Nazionale in Italia riprende modelli già sperimentati dalla destra trumpiana negli Stati Uniti. Lo stesso tipo di comunicazione è stato utilizzato da Reform UK nel Regno Unito, da Vox in Spagna e da Alternative fur Deutschland in Germania.
La sinistra, invece, sembra avere un problema di compatibilità politica e culturale con questo linguaggio. Quando alcuni partiti di centrosinistra hanno provato a utilizzare contenuti generati con l’IA, la reazione del loro stesso elettorato è stata quasi sempre negativa.
Il futuro della slopaganda nella politica
La slopaganda è una tecnica comunicativa molto efficace e già molto diffusa, soprattutto nell’estrema destra internazionale. Tuttavia, non è una formula che garantisce automaticamente il successo elettorale. Un esempio interessante è quello dell’Ungheria, dove Viktor Orbán ha utilizzato massicciamente la slopaganda senza ottenere i risultati sperati alle recenti elezioni.
In altre parole, la slopaganda può rafforzare una narrazione politica, ma da sola non basta a vincere le elezioni. È importante che gli utenti siano in grado di riconoscere questi contenuti e che le piattaforme assumano una maggiore responsabilità nella loro diffusione.
