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Ciclone Harry devasta il Sud Italia: il bilancio dei danni tra Sicilia, Calabria e Sardegna

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Ciclone Harry, danni gravissimi in Sicilia, Calabria e Sardegna: emergenza su coste e infrastrutture. Prima stima delle conseguenze.

Il ciclone Harry ha colpito duramente il Sud Italia, lasciando dietro di sé una scia di distruzione lungo le coste di Sicilia, Calabria e Sardegna. Mareggiate eccezionali, venti violenti e piogge torrenziali hanno provocato danni stimati in oltre mezzo miliardo di euro solo in Sicilia, mettendo a rischio infrastrutture, porti, abitazioni e attività economiche.

Sicilia: la devastazione del ciclone Harry e l’emergenza costiera

La Sicilia si trova a fare i conti con una delle peggiori calamità naturali degli ultimi anni. Il ciclone Harry, con raffiche fino a 150 km/h e mareggiate eccezionali, ha colpito soprattutto la costa orientale dell’Isola, provocando danni stimati in oltre mezzo miliardo di euro. Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha coordinato per le scorse ore gli interventi della Protezione civile, guidata dal capo Salvo Cocina, concentrandosi soprattutto sulla salvaguardia delle vite umane.

Ieri notte il focus era salvare vite, con monitoraggio ossessivo dei punti critici. Ora emergono numeri gravissimi su oltre 100 chilometri di litorale ionico: strade distrutte, stabilimenti turistici cancellati, abitazioni allagate e strutture portuali compromesse”, ha dichiarato Schifani.

I comuni del Messinese hanno subito le conseguenze più pesanti: Santa Teresa di Riva ha visto crollare interi tratti di lungomare, trascinando con sé infrastrutture essenziali come condotte fognarie e acquedotti, mentre Taormina e Giardini Naxos registrano danni ingenti a lidi balneari e muri di contenimento. Anche le Eolie non sono state risparmiate: Lipari e Canneto hanno subito danni gravi a moli e banchine, lasciando cinque isole isolate per giorni. A Palermo, invece, i porticcioli dell’Acquasanta e dell’Arenella hanno riportato danni alle strutture e alle imbarcazioni, ma il porto commerciale è rimasto operativo.

Il commissario straordinario Annalisa Tardino ha sottolineato che “si è trattato di una perturbazione di intensità eccezionale, come non se ne registravano da anni. Ci siamo attivati immediatamente per intervenire e ripristinare nel più breve tempo possibile”. Parallelamente, la Regione monitorerà il patrimonio culturale e i siti archeologici per garantire il recupero delle strutture danneggiate e il regolare svolgimento delle attività culturali.

 

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Calabria e Sardegna: danni ingenti, ma senza vittime

Anche Calabria e Sardegna hanno subito l’impatto del ciclone Harry, seppur con effetti diversi. In Calabria, il presidente Roberto Occhiuto ha confermato che forti venti e mareggiate hanno colpito le coste ioniche e tirreniche, ma senza causare vittime né feriti.

La macchina dei soccorsi ha funzionato e sta funzionando perfettamente. Ringrazio la Protezione civile regionale, i Vigili del fuoco, le forze dell’ordine, i volontari, i sindaci dei Comuni colpiti e la popolazione, che ha seguito con responsabilità le indicazioni delle autorità”, ha spiegato Occhiuto.

In Sardegna, invece, la situazione è stata grave soprattutto per infrastrutture, abitazioni, aziende agricole e attività economiche. Il consigliere regionale Corrado Meloni ha annunciato uno stanziamento iniziale di 10 milioni di euro per interventi urgenti:

Si tratta di un primo intervento necessario e urgente che va nella direzione di garantire ristori, sicurezza e ripartenza. Auspico che l’emendamento possa trovare unanime condivisione, perché di fronte a emergenze di questa portata è doveroso anteporre l’interesse della Sardegna e dei suoi cittadini a qualsiasi altra considerazione”.

In entrambe le regioni, la priorità rimane il ripristino delle infrastrutture danneggiate e il sostegno alle comunità locali, mentre si prepara la richiesta formale dello stato di emergenza nazionale per accelerare i soccorsi e la ricostruzione. L’allerta meteo nelle zone più colpite è stata declassata da rossa a arancione, e si prevede un ulteriore miglioramento nelle prossime ore.

 

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