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La temperatura negli oceani sempre più a rischio, il 2025 segna un nuovo primato

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Gli oceani non sono mai stati così caldi come nell'ultimo anno, paura per il futuro del pianeta.

Il pianeta terra è sempre più sconvolto dal riscaldamento globale che ha portato a cambiamenti importanti nel modo di vivere la vita con una maggior frequenza di eventi meteo estremi e temperature sempre di più al di sopra delle medie stagionali. Questi effetti influenzano anche le temperature degli oceani.

Le temperature degli oceani, il rischio per il pianeta

Il cambiamento climatico è visibile soprattutto a livello stagionale, difatti le cosiddette “quattro stagioni” non hanno più una scissione netta come avveniva in passato ma molto spesso il cambiamento è repentino ed inatteso, il che causa notevoli problemi.

Le diverse temperature rispetto al passato sono causa di eventi meteo estremi e di un cambiamento della flora e della fauna di diverse località sul pianeta e le difficoltà per provare a rallentarne l’avanzamento sono sempre di più.

Gran parte di ciò è frutto dell’impatto dell’uomo sulla terra che, con il continuo progredire tecnologico e se vogliamo anche l’usurpazione di suolo, ha sempre più ristretto lo spazio alla natura, cambiando totalmente il ruolo degli ecosistemi.

2025, l’anno record per gli oceani

Nel 2025 gli oceani hanno immagazzinato il maggior numero di calore possibile. Come riportato da Ansa.it tramite una ricerca internazionale, svolta da oltre 50 ricercatori, l’aumento di calore è stato di 23 miliardi di miliardi di joule.

Se lo si vuole quantificare in anni, il calore immagazzinato in 12 mesi è pari all’energia consumata in 37 anni.

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Advances in Atmospheric Sciences.